Le prime parole di mister Brevi all’Olbia: “Capiamo cosa non va e ripartiamo”

La presentazione del nuovo allenatore.

Primo giorno di allenamento, prime parole da tecnico dell’Olbia. Il neomister dei bianchi, Oscar Brevi, ha iniziato ufficialmente la sua avventura in Sardegna, osservando e dirigendo la prima seduta della settimana e, successivamente, presentandosi davanti ai cronisti al fianco del presidente dei bianchi Alessandro Marino. 

E proprio il numero uno del club si è dichiarato “molto contento per aver affidato la guida della squadra a mister Brevi. La sua storia professionale e gli incontri che abbiamo fatto prima di prendere la decisione mi hanno trasmesso quello che cercavamo anche a livello empatico”. Il presidente prosegue spiegando come si sia andato a scegliere “una figura che potesse rimettere in moto il progetto. Mister Brevi è un allenatore di cui tanti mi avevano parlato bene e, dopo il primo colloquio, ho capito di avere di fronte una persona pragmatica che vuole badare al concreto. È un allenatore di grande esperienza e capacità. Ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento”. 

La parola passa quindi al diretto interessato: “Gli incontri avuti con il presidente mi hanno trasmesso il giusto entusiasmo. Arrivo in una società composta da persone serie e appassionate e questa, nel calcio di oggi, non è per niente una cosa scontata”. Nel pomeriggio il primo impatto con la squadra: “Impossibile poter esprimere un giudizio dopo appena un allenamento, ma è chiaro che si sta attraversando un momento di difficoltà, soprattutto a livello mentale. Due anni fa, a Fano, mi sono ritrovato in una situazione del genere, ma non esiste una soluzione buona per ogni occasione. Ci vuole un po’ di tempo per capire come e dove porre rimedio. La cosa importante è che si remi tutti dalla stessa parte: società, ragazzi, tifosi, ambiente. Il modulo? Vedremo cammin facendo. Lo schema di gioco è importante, mi farò un’idea più chiara nei prossimi giorni. Di certo salta agli occhi il numero di gol subiti sinora: penso sia il primo aspetto su cui dovremo lavorare”.

Mister Brevi era presente in tribuna a Crema, ma già in passato aveva avuto modo di vedere l’Olbia dal vivo: “Posso dire che rispetto alla partita che vidi a Meda con il Renate, ho trovato una squadra trasformata. Con la Pergolettese era una partita bloccata giocata da due squadre impaurite che aspettavano l’episodio. L’hanno trovato i padroni di casa e questo ha portato a palesare delle difficoltà che a mio avviso sono anzitutto mentali. Forse la squadra fatica a calarsi in una situazione che non si aspettava di vivere, ma l’equilibrio mentale è la componente più importante in un calciatore. Sono qui anche per trasmettere ai ragazzi ciò che adesso sta mancando”. 

In chiusura, la parola torna al presidente Marino: “Sottoscrivo quello che ha detto mister Brevi. Ciò che bisogna curare, in questo momento, è anzitutto l’aspetto mentale. È inutile pensare a quello che doveva essere e non è stato, dobbiamo resettare con il passato perché oggi inizia un nuovo campionato che ci metterà davanti a 22 sfide. Chi tra i giocatori ha avuto problemi legati a circostanze che alle volte non si possono prevedere o controllare, ora ha l’opportunità di ripartire da zero. Con fiducia”. 

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