Serie A, Cagliari – Empoli termina 0 a 2. E’ buio pesto.

Cagliari genoa juventus lecce inter Empoli Davide Nicola - Foto Cagliari CalcioDavide Nicola - Foto Cagliari Calcio

Il Cagliari con l’Empoli

Il Cagliari cerca di smuovere la classifica contro l’Empoli, una diretta concorrente per la salvezza. Nicola fa esordire Makoumbou e Zortea dal primo minuto. Per il resto, la formazione è quella ampiamente collaudata in questo inizio di stagione.

Primo tempo.

Nei primi minuti le due squadre si studiano, ma è l’empoli ad arrivare tre volte in area con facilità entro i primi 7′ di gioco. E’ il 9′, Luvumbo viene lanciato 1 contro 1 all’altezza del centrocampo, il difensore empolese lo strattona e cade, l’arbitro concede il fallo all’Empoli.

Al 12′ la partita non è ancora decollata, il gioco stagna a centrocampo, gli errori in fase di palleggio e disimpegno delle due squadre fanno vociferare il pubblico. Al 15′ brivido per il Cagliari: schema dell’Empoli su calcio di punizione, Esposito arriva sul fondo e la mette al centro, Mina libera dopo il secondo tentativo, il primo era stato respinto da Deiola. Poi E’ il Cagliari a mettere un pallone al centro dall’out di destra, Piccoli anticipato in angolo. Dall’angolo pallone per Luperto, di testa, ma la difesa dell’empoli si salva fortunosamente.

L’Empoli passa.

E’ il 29′, il Cagliari da qualche minuto tiene il possesso del pallone ma non riesce a portare l’azione sulla trequarti empolese. Al 32′ Colombo scatta sul filo del fuorigioco e si trova davanti a Scuffet completamente solo: è lo 0 a 1 per l’Empoli. Al 37′ il pallone filtra fortunosamente verso Luvumbo, che scatta sul filo del fuorigioco. Il portiere empolese respinde in tuffo sui piedi dell’angolano, la difesa libera. Al 40′ Piccoli lavora un pallone, Luvumbo mette al centro, la porta si spalanca a Deiola, che spara su un difensore: l’azione era però viziata da un fallo di Piccoli su un difensore empolese. Al 43′ Luvumbo conquista un fallo al limite dell’area destro, ma il Cagliri non sfrutta l’occasione, l’Empoli libera. Lo stesso angolano a 45′ già scaduto, conquista un angolo. Pallone al centro dell’area, il colpo di testa di Mina viene bloccato da Vásquez.

Una prestazione molto deludente da parte del Cagliari, che continua a evidenziare tutte le difficoltà già palesate dall’inizio della stagione a concludere a rete.

Secondo tempo.

Nicola inserisce Pavoletti per Makoumbou. Al 48′ doppio tentativo di Esposito, il primo respinto da Scuffet, il secondo entra i rete: l’Empoli si porta sullo 0 a 2. Augello spettatore in entrambe le situazioni. A nulla serve il tentativo di opposizione in scivolata di Luperto. E’ il 56′, un attaccante dell’Empoli penetra da solo per vie centrali, Zappa lo ferma. Il Cagliari si rivede in avanti al 58′, pallone a Luvumbo sulla sinistra, si coordina, e svirgola mandando al lato. Nicola butta dentro Viola e Azzi per Luvumbo e Augello. Da calcio d’angolo il pallone arriva a Pavoletti, la sua girata è da dimenticare. Al 62′ azione confusa del Cagliari, Deiola rimette al centro, il tiro di Marin è da dimenticare. Nonostante tutto, il tifo rossoblù è assordante. L’Empoli torna facilmente al tiro al 39′, ma Scuffet para senza problemi. Il Cagliari contionua a giocare senza una identità precisa di gioco.

Nicola le prova tutte.

Al 70′ Marin, oggi in ombra, lascia il campo a Gianluca Gaetano. Proprio quest’ultimo riceve un pallone interessante, ma la sua conclusione non va verso la porta degli azzurri. Al 74′ Scuffet perdue volte fa un miracolo, respingendo due tiri ravvicinati degli attaccanti empolesi, imitato da Luperto, prima che l’arbitro interrompa il gioco per fuorigioco. E’ il 5′, entra Lapadula per Piccoli. Zortea crossa, ma il pallone va oltre la linea di fondo. Il pubblico si dispera. Non si vedono segnali di reazione, e lo stallo del gioco del Cagliari è sottolineato dalla curva Nord, che chiede ai giocatori di mostrare gli attributi. Esposito riceve al limite dell’area e tira, sfiorando il terzo gol per l’Empoli. La confusione ormai regna in mezzo al campo, e gli errori anche nei fondamentali non si contano più. Pavoletti lotta, riceve il pallone giusto, ma il suo clpo di testa in torsione non è efficace. Mina ormai è presenza fissa in area empolese. Vengono concessi 5 minuti di recupero. L’Empoli ha ancora una occasione con Pellegri, fermato da Luperto. Poi il Cagliari sfiora la rete con Gaetano, che colpisce di interno scoscia. Il portiere empolese respinge. Ancora, Pavoletti riceve in area, dribbla un avversario, tira, e il portiere empolese respinge. Triplice fischio: il pubblico intero sommerge di fischi lo stadio. Una prestazione preoccupante del Cagliari, in evidente difficoltà tecnica e tattica, con una involuzione tecnica evidentissima.

Se col Napoli i rossoblù non avrebbero rubato nulla, vincendo, e hanno perso solo per sfortuna, con l’Empoli la sconfitta è ampiamente meritata e poteva essere maggiore. Poche idee a centrocampo, poca reattività, sempre ultimi anche sulle seconde palle. E nella girandola dei 4 terzini, tre in campo contemporaneamente (Zortea, Augello, oggi bello addormentato nella selva di occasioni dell’Empoli e sostituito, Zappa e Azzi), ci si chiede se mister Nicola abbia bocciato i giocatori di ruolo sia in difesa che a centrocampo.

Il tabellino di Cagliari – Empoli.

Cagliari

Titolari: Scuffet, Augello, Lupetto, Deiola, Marin R., Zortea, Mina, Zappa, Makoumbou, Luvumbo, Piccoli
Allenatore: Davide Nicola
In panchina: Ciocci, Sherri, Adopo, Lapadula, Viola, Jankto, Wieteska, Palomino, Pavoletti, Obert, Azzi, Gaetano, Kingstone, Felici

Empoli

Titolari: Vásquez, Gogichlidze, Pezzella, Grassi, Henderson, Anjorin, Gyasi, Viti, Colombo, Ismajli, Esposito
Allenatore: Roberto D’Aversa
In panchina: Seghetti, Brancolini, Sambia, Pellegrini, Cacace, Solbakken, Ekong, De Sciglio, Tosto, Haas, Mariannucci, Konate

Arbitri

Arbitro: Simone Sozza (Seregno)
Assistenti: Alessandro Giallatini (Roma 2), Valerio Colarossi (Roma 2)
Quarto ufficiale: Daniele Rutella (Enna)
VAR: Michael Fabbri (Ravenna), Paolo Mazzoleni (Bergamo)

Reti

32′ Colombo (E), 48′ Esposito,

Ammonizioni

62′ Gyasy (E)

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