Vittorio Bruno Columbano fu vicesindaco di Telti.
La nuova biblioteca comunale di Telti è stata intitolata a Vittorio Bruno Columbano. Lo ha deciso la Giunta comunale in omaggio a una figura che si è schierato per la quale ambiva all’autonomia dal paese da Tempio Pausania già dal 1958.
LEGGI ANCHE: Verso l’apertura della nuova biblioteca comunale di Telti con 5200 libri – FOTO
Nato a Telti il 26 giugno 1941 e deceduto nel paese il 9 aprile del 2000, ha fondato il Movimento per l’Autonomia della frazione di Telti. Fu eletto a consigliere comunale di Telti in due mandati, nel secondo dei quali fu nominato vicesindaco nella Giunta di Giovanni Pirina.
Il Comune di Telti ha voluto ricordare una figura di spicco per la comunità, affascinato dalla lingua gallurese, tanto da volerla mantenere in vita. ”Negli anni raccolse circa tremila termini desueti o scarsamente usati e nel 1996 – lo ricorda così l’amministrazione -, pubblicò “Il Piccolo Dizionario Gallurese” e collaborò alla pubblicazione del volume “Cuccheddu Cento canzoni”, dato alle stampe nel 1994. Dopo una ricerca durata circa dieci anni, riuscì, a recuperarne ulteriori 48 poesie del poeta “Cuccheddu” che, unite a vari aneddoti, diede alla stampa nel 1997, con il titolo “Matteo Pirina Cuccheddu Inediti”.
Inoltre mise in ordine cronologico dei documenti presso l’archivio della Diocesi, di testi storici senza trascurare le testimonianze fornita da anziani e scrisse “Cronistoria di un Cammino”, pubblicato nel novembre del 2000 con il patrocinio del Comune di Telti.
”Era speciale nel trovare il lato ironico anche in avvenimenti di poco conto da cui prendeva spunto per comporre canzoni in ottave o in novena, sonetti, brindisi – lo ricorda ancora così l’amministrazione -. Vinse un premio di poesia con un sonetto sulla Sardegna in un concorso in Punta Aldia. Ha scritto, inoltre, sulla famiglia, sul paese, sulla fede religiosa, lasciando 109 composizioni. Tutte le pubblicazioni sono state curate congiuntamente con la Moglie Maria Pia Pirina”.
Il Comune, inoltre, ha annunciato che la biblioteca comunale sarà aperta il primo marzo. Oggi è stata iscritta nell’anagrafe delle Biblioteche Italiane. Questo è un tassello indispensabile per il riconoscimento ufficiale e l’inserimento nel Sistema bibliotecario Nazionale e l’adesione al Sistema bibliotecario Gallura – Anglona ). E’ stata inoltre conclusa la catalogazione dei libri, con 5300 volumi e l’acquisto di nuovi arredi e all’allestimento di un angolo per i giovani lettori.




