Prorogata la mostra sulla storia di Arzachena.
Il successo della mostra “Le parole custodite” continua a crescere, spingendo gli organizzatori a prorogarne la chiusura più volte. L’esposizione, curata dall’associazione La Scatola del Tempo, è stata inaugurata lo scorso ottobre e resterà aperta fino alla fine di marzo negli spazi suggestivi della chiesa di San Giuseppe, nel cuore del centro storico di Arzachena.
La mostra offre uno sguardo inedito sul passato.
Interamente dedicata alla memoria storica del paese, la mostra offre uno sguardo inedito sul passato attraverso documenti, appunti e atti amministrativi che raccontano la quotidianità e le dinamiche sociali di un’epoca ormai lontana. Dall’associazione spiegano come questo viaggio nel tempo consenta di scoprire non solo le vicende amministrative del territorio, ma anche le paure, le speranze e le aspirazioni di chi lo abitava.
Restituire uno spaccato autentico della vita di Arzachena.
Il progetto, avviato con particolare attenzione verso gli studenti delle scuole locali, si propone di restituire uno spaccato autentico della vita di Arzachena nel periodo compreso tra il 1922 e il 1930. La raccolta, che non segue un rigido ordine cronologico, ripercorre le fasi cruciali di una piccola borgata, un tempo povera e dimenticata, che attraverso una lunga e complessa battaglia politica durata quasi vent’anni riuscì infine a ottenere l’autonomia comunale.
