Ragazzi distruggono una panchina e si scusano con il sindaco a Telti

panchina telti

I ragazzi hanno chiesto scusa per aver rotto la panchina a Telti.

La distruzione di una panchina e poi le scuse al sindaco di Telti. Una cosa che non succede ogni giorno e che per questo motivo ha portato il primo cittadino a premiare la loro maturità. I giovani, responsabili del danneggiamento dell’arredo pubblico, hanno deciso infatti di rivolgersi spontaneamente al sindaco Vittorio Pinducciu, accompagnati dai genitori, per chiarire la loro bravata. Così il primo cittadino ha spiegato alla cittadinanza con una nota pubblica che non si è trattato di un gesto vandalico.

I ragazzi con le famiglie dal sindaco.

Il fatto, accaduto il 5 luglio, aveva scatenato parecchie polemiche con l’amministrazione che aveva condannato il gesto. Dopo poche ore i responsabili hanno deciso di uscire allo scoperto e contattare il primo cittadino. ”Una prova di forza, un tentativo di sollevamento pesi sulla panchina, ha causato il cedimento della struttura. I familiari dei ragazzi si sono già messi a completa disposizione e si faranno interamente carico delle spese di ripristino della panchina”, ha spiegato Pinducciu. Per questo fatto l’amministrazione ha voluto stringere la mano ai ragazzi che hanno chiesto scusa, evidenziando il grande valore del loro gesto. Ammettere i propri errori e metterci la faccia non è mai scontato.

“Ci auguriamo che quanto accaduto – ha dichiarato il sindaco – serva da monito e da esempio per il futuro per tutti i nostri giovani. Custodire il bene pubblico è un dovere di ognuno di noi, ma saper chiedere scusa e riparare ai propri sbagli è il primo passo per diventare cittadini responsabili. Un ringraziamento ai ragazzi e alle famiglie per la maturità e il senso civico dimostrati nel rimediare all’errore”, ha concluso Pinducciu.

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