Da un anno senza eventi, il forte messaggio che parte da Tempio

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L’appello del musicista Mauro Savigni a Tempio.

Che rumore fa un anno senza eventi? È la domanda che forse ha riecheggiato più spesso nella mente e nel cuore di tutti gli operatori culturali ai tempi del Covid-19. Un anno di distanze, tra aperture e chiusure, aspettando tempi distesi di normalità.

Così circa un mese e mezza fa, il musicista tempiese Mauro Savigni ha pensato di rompere questo silenzio, raccontando il disagio del mondo della cultura attraverso un video girato nella cittadina di Tempio Pausania e il suo prezioso Teatro del Carmine. “Siamo da troppo tempo fermi – spiega Mauro – e sentivo la necessità di restituire alla musica tutto quello che la musica mi ha dato in questo tempo”.

E per dare forza a questo messaggio, Savigni si circonda di carismatici colleghi della scena musicale sarda come il Antonio Meloni alla tromba e il M° Gabriele Pedranghelu al pianoforte. La canzone dei vecchi amanti di J. Brel è il brano interpretato dal trio nella traduzione italiana di Franco Battiato e racconta le insidie del disamore verso la vita e la bellezza e la pericolosità della noia. L’obiettivo è chiaro: evidenziare la difficoltà che tutti gli artisti hanno incontrato da un anno a questa parte, difficoltà reali e quotidiane.

Il video non a caso inizia con una forte dissonanza: uno scroscio di applausi accompagnato alla vista di un teatro vuoto. “È l’immagine che si avvicina di più al vivere un anno di assenza totale di arte”, racconta Mauro. La solidarietà coinvolge la città e il progetto è stato autofinanziato e realizzato con l’aiuto di colleghi e amici: dalla concessione del Teatro del Carmine ad opera di Cinedigital srl, passando per l’agenzia grafica di Goat Agency, per la produzione e mixaggio musicale di Andrea Pica e Officina 13 di Olbia, alle foto della tempiese Margherita Cossu. Tra i ringraziamenti speciali spicca quello rivolto all’etnomusicologo e polistrumentista Sandro Fresi. “Lui è il mio Maestro – confessa Savigni – da anni a livello di ricerca della qualità, lui mi ha sempre spronato a cercare la qualità in qualsiasi cosa. Anche in questo progetto è stato la mia guida”.

Il video, visibile su Youtube, ha già raggiunto 1700 visualizzazioni senza alcuna sponsorizzazione ed è già in progetto un secondo atto. “Impegnarmi in questo mi ha dato molta forza – spiega Savigni – e nella speranza di poter tornare a condividere l’arte tra le persone, continuerò a creare seguendo la mia passione“.

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