Interventi strutturali e tutela del patrimonio storico.
Sono stati completati gli interventi di messa in sicurezza nella cattedrale di Tempio, interessata negli ultimi mesi da lavori mirati al contrasto delle infiltrazioni di acqua piovana. Le opere hanno riguardato alcune aree particolarmente delicate dell’edificio, dove da tempo si registravano problemi legati all’umidità e al deterioramento delle strutture.
I lavori si sono concentrati in primo luogo sulla copertura, da cui le acque meteoriche penetravano all’interno delle murature. Un secondo intervento ha interessato l’ultima cappella sulla destra, accanto all’altare, anch’essa esposta a infiltrazioni che avevano causato danni evidenti agli intonaci. L’operazione complessiva ha richiesto un investimento di circa 450mila euro, finanziato con il contributo della Regione e portato avanti in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Gli interventi sulla cattedrale di Tempio e il recupero degli interni.
L’intervento si inserisce in un percorso di tutela avviato da tempo sulla cattedrale di Tempio, già oggetto in passato di importanti lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto “Cattedrali di Sardegna”. In quella fase erano stati recuperati gli intonaci policromi e numerosi affreschi di epoca tardo barocca, che in precedenza risultavano coperti da strati di pittura bianca.
Le nuove evidenze storiche emerse dai lavori.
Le opere più recenti hanno permesso anche di approfondire la conoscenza storica dell’edificio. Durante le normali attività di restauro e regimentazione delle acque sono emersi elementi che confermano l’esistenza di due distinte fasi costruttive. La prima risale al 1633, quando la facciata originaria venne ampliata e l’orientamento della chiesa modificato. La seconda fase è datata 1863, anno in cui la sede vescovile venne trasferita definitivamente a Tempio.
Come scrive La Nuova Sardegna, ulteriori dettagli sui ritrovamenti saranno illustrati nelle prossime settimane. Anche con il coinvolgimento del nucleo tutela del patrimonio culturale dei carabinieri. È già allo studio una futura pulizia degli interni, che consentirà di valorizzare ulteriormente gli spazi e le superfici della cattedrale di Tempio, restituendo piena leggibilità agli elementi architettonici e decorativi.
