Presentata la lista civica Prima Aggius.
Un percorso politico che si sviluppa attorno a una precisa idea di comunità e di sviluppo locale prende forma nella candidatura di Pietro Peru e nella lista civica “Prima Aggius“, che propone una visione del paese orientata alla valorizzazione dell’identità, all’innovazione e al miglioramento della qualità della vita.
Architetto quarantenne ed ex presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Sassari, Peru ricostruisce la nascita del gruppo come il risultato di un lavoro condiviso e prolungato nel tempo, maturato nell’arco di circa un anno. Secondo quanto riferito dal candidato, la squadra si sarebbe formata a partire da un confronto diretto tra i partecipanti e da una progettualità comune. Nel suo racconto sottolinea come “il gruppo nasce esclusivamente da me e dai candidati che oggi ne fanno parte. È il frutto di circa un anno di lavoro”. La lista è composta da 7 donne e 5 uomini, tra cui Vanni Addis, Monica Azzena, Antonia Balbitu, Luciano Biancareddu, Vanessa Borghesu, Renato Carta, Giovanni Filigheddu, Maria Grazia Manuedda, Alessandra Piga, Paolo Sanna, Alessandra Tansu e Deborah Tansu, con un riferimento costante riassunto nello slogan “Aggius prima di tutto“.
Nel quadro delineato dalla candidatura emerge un’attenzione particolare alla prospettiva futura del paese, interpretata attraverso un approccio amministrativo definito concreto e non ideologico. La lista civica si presenta come autonoma sul piano politico e non contrapposta all’attuale amministrazione, della quale viene riconosciuto il lavoro svolto, con particolare riferimento alla situazione finanziaria in ordine, ai progetti avviati e alle risorse già disponibili.
“Prima Aggius” si propone quindi come prosecuzione e sviluppo dell’esperienza amministrativa precedente, con un’impostazione che punta sull’ascolto della cittadinanza, sulla partecipazione e sulla capacità di tradurre le potenzialità del territorio in iniziative operative. Il progetto viene descritto come un modello di borgo attivo, in cui identità locale e innovazione convivono, con l’obiettivo di creare opportunità anche per chi sceglie di rimanere nel territorio.
In questa impostazione, cultura e tradizioni non vengono collocate in una dimensione esclusivamente celebrativa, ma inserite in un percorso che le collega a dinamiche economiche e sociali, con possibili ricadute su turismo, lavoro e sviluppo locale. L’idea di fondo è quella di un paese capace di mantenere le proprie radici mentre si apre a nuove forme di attrattività e di crescita.
Tra le proposte inserite nel programma figura anche la realizzazione di una “strada dei mestieri“, pensata per riattivare la via principale del centro abitato attraverso un collegamento tra centro storico, musei e attività produttive. Il progetto prevede il recupero degli spazi attualmente inutilizzati mediante strumenti di incentivazione e bandi comunali, con l’obiettivo di favorire l’apertura di botteghe artigiane e il ritorno di attività nel cuore del paese.
Accanto a questa iniziativa, la lista propone anche la creazione di un marchio De.Co. Denominazione Comunale, destinato a valorizzare prodotti artigianali e gastronomici locali. L’intento è quello di rafforzare l’identità produttiva del territorio e sostenere filiere corte, autenticità e attrattività turistica, trasformando elementi culturali in strumenti di riconoscimento economico.
Nel complesso del programma emerge infine una riflessione sul tema dello spopolamento, indicato come una delle principali criticità da affrontare nei prossimi anni. In questa direzione, “Prima Aggius” punta sull’attivazione di servizi, sul sostegno all’impresa locale e sul miglioramento della vivibilità generale, con l’obiettivo di favorire nuove condizioni di permanenza per giovani e famiglie.
