Cantiere al porto e rubinetti a secco, proteste in Costa Smeralda

Protesa l’opposizione ad Arzachena per problemi con l’acqua in Costa Smeralda

Niente acqua a Liscia di Vacca e cantiere a Porto Cervo, l’opposizione ad Arzachena protesta per le condizioni della Costa Smeralda. È curioso e, per molti considerato scandaloso, il fatto che si parli sistematicamente di turismo d’eccellenza, di eventi di richiamo, di “best practices” internazionali, quando poi già da inizio estate manca l’acqua a Liscia di Vacca, uno dei borghi tipici ed esclusivi che fa da traino e sostiene in misura maggiore l’industria turistica della Costa Smeralda.

Nella parte alta del piccolo centro gallurese, lamentano i cittadini del borgo, famiglie, lavoratori e attività commerciali sono senz’acqua da diversi giorni. Con tutte le conseguenze negative che ciò comporta, se questi sono i presupposti e ferme restando quelle che sono le comuni esigenze di igiene personale, la stagione estiva appena cominciata si preannuncia di difficile gestione, almeno sul fronte dell’attività turistica e commerciale. “In Sardegna, in Costa Smeralda. Ma di che turismo stiamo parlando, se manca questo bene primario?” Chiosa, senza mezzi termini, il consigliere di minoranza, Fabio Fresi.

“Come possiamo parlare di ospitalità, quando le persone non possono neanche lavarsi o cucinare? Come si può offrire un servizio turistico di livello se non si garantisce nemmeno l’acqua corrente?
Ma, evidentemente i problemi non sembrano finire qui; non solo disservizio nell’erogazione dell’acqua ma anche cantieri edili ingombranti e assordanti allestiti nel pieno della stagione turistica in uno dei luoghi più suggestivi ed esclusivi a livello internazionale. “Come se non bastasse, ecco l’ennesimo cantiere all’ingresso del porto di Porto Cervo, allestito proprio mentre iniziano ad arrivare turisti, yacht e visitatori da tutto il mondo. Polveri, rumori, disordine: questo è il biglietto da visita che offriamo?” rincara la dose Fresi. “In ogni comunità è normale che ci siano dei problemi, ancor più in un Comune come il nostro. Ma ciò che manca è il vero interesse per una adeguata gestione degli stessi”, conclude.

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