Ampliamento del cimitero di Arzachena: ecco come sarà

Progetto da un milione di euro.

Il Comune di Arzachena ha messo a punto un nuovo progetto da 1 milione di euro per l’ampliamento del cimitero civico. Sarà realizzato a lotti man mano che loculi e fosse di inumazione verranno venduti e le 7 aree per tombe di famiglia assegnate secondo le tariffe approvate dalla giunta municipale lo scorso 15 novembre con il documento unico che riordina tutte le disposizioni relative al cimitero civico di Arzachena.

“Il Comune progetta. Il privato realizza – dichiara il delegato all’Ambiente, Michele Occhioni -. Con il nuovo progetto e la delibera di riorganizzazione degli indirizzi diamo una svolta alla programmazione in materia cimiteriale, riducendo le incombenze a carico dei cittadini e creando nuovi spazi armoniosi e ordinati dove ricordare i nostri cari defunti”. Il servizio lavori Pubblici del Comune insieme ai tecnici esterni incaricati hanno ridisegnato il futuro dell’area cimiteriale di cui una prima parte è stata comunque realizzata con anticipo di fondi comunali.

“I loculi saranno coperti con la stessa tipologia di marmo, vale anche per le fosse di inumazione se il richiedente opta per il posizionamento di una lastra a copertura. Anche le tombe di famiglia sono state pensate seguendo particolari criteri. A differenza di quanto avveniva in passato, i progetti sono già realizzati. Per il cittadino sarà tutto più facile. Dopo l’assegnazione dell’area mediante il bando di prossima pubblicazione, basterà comunicare al Suape l’inizio lavori – spiega ancora Occhioni -. Abbiamo uniformato la tipologia costruttiva al fine di garantire coerenza con l’impostazione architettonica del progetto generale, evitando la possibile realizzazione di costruzioni stridenti per stile e materiali utilizzati”.

Tra i criteri di assegnazione delle aree messe a bando per le tombe di famiglia rientrano l’età del richiedente, il numero di componenti il nucleo familiare, la decorrenza della residenza, la presenza di salme di familiari in altri cimiteri comunali.

Le tariffe per i loculi variano a seconda della posizione e sono concessi per un periodo di 30 anni. I loculi pubblici  in prima fila dal basso saranno assegnati a 1.000 euro, quelli in seconda fila dal basso a 1.200 euro, quelli in terza fila dal basso a 800 euro, quelli in quarta fila dal basso a 600 euro. Le tariffe per le fosse di inumazione variano da 150 euro per 10 anni a 200 euro per 30 anni. La tariffa per le aree delle tombe di famiglia è unica e pari a 9.250 euro per 90 anni.

Un’ultima novità riguarda le sepolture in cessione gratuita. Sono 12 le fosse di inumazione previste a favore di soggetti indigenti e 155 gli ossari da cedere gratuitamente. “Chi vorrà, potrà scegliere di deporre in ossario le salme dei propri cari tumulate da oltre 30 anni, magari fruendo di spazi più comodi e accessibili e, al contempo, liberando loculi già esistenti così da ridurre il consumo di territorio per futuri ampliamenti del cimitero – precisa infine Occhioni -. Si tratta di scelte molto personali, ma è giusto che l’ente pubblico offra diverse opportunità ai suoi cittadini”.

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