Il Comitato Amici di Baja Sardinia protesta col Comune di Arzachena per i rifiuti
A Baja Sardinia l’emergenza rifiuti non cessa: il “Comitato Amici” protesta ancora con il Comune di Arzachena. Nonostante la fine della stagione turistica, l’abbandono di spazzatura persiste, trasformando aree nevralgiche in micro-discariche. I cittadini uniti chiedono sorveglianza, telecamere funzionanti e un “cambio di passo” alla nuova ditta appaltatrice De Vizia.
A un mese di distanza dall’articolo di Gallura Oggi che denunciava la grave emergenza rifiuti a Baja Sardinia, la situazione, lungi dal migliorare, si mantiene “estremamente critica”. L’allarme, lanciato nuovamente dal neonato Comitato Amici a difesa di Baja Sardinia, presieduto da Livio Parchitelli, pone l’accento su un degrado che non conosce sosta, nemmeno con la fine del flusso turistico.
Degrado diffuso
Già a settembre, la lotta dei residenti contro gli incivili aveva fatto notizia, con l’appello per il ripristino dei cestini e l’attivazione di telecamere. Oggi, a metà ottobre, il Comitato documenta un quadro desolante. Nonostante la bassa affluenza di visitatori, sono stati raccolti sei sacchi di rifiuti abbandonati lungo il ciglio della strada provinciale che attraversa Baja Sardinia, da Pulicinu all’Hotel 7 Pines. Un gesto di volontariato che evidenzia la persistente mancanza di pulizia richiesta più volte al Comune per il ciglio strada, nel tratto da Poltu Quatu ad Arzachena.
Il cuore del problema resta l’area dei cassonetti in località Aquadream, dove i rifiuti, sparsi da giorni, si sono ormai “incorporati tra i cespugli e nel terreno, sparsi da uccelli e cinghiali”, con il rischio di una grave contaminazione. Un’area, segnalata già settimane fa, per la quale non è stata ancora effettuata la bonifica richiesta.
Il Comitato segnala inoltre l’emersione di un ulteriore punto di abbandono e discarica illegale sulla strada davanti alla spiaggia principale di Baja Sardinia-Cala Battistoni, dove “da tempo nessuno passa a raccogliere i rifiuti accumulati e ormai sparsi per la strada, nonostante varie segnalazioni al Comune.”
Le richieste al Comune: telecamere e vigilanza
Il Comitato Amici ha formalizzato la segnalazione odierna, 15 ottobre, con una PEC indirizzata al Sindaco, al Consigliere Michele Occhioni, al Responsabile ufficio ambiente e al Nucleo Ambientale della Polizia Municipale.
Le richieste più urgenti
Ripristino delle videocamere: Si chiede di rendere finalmente funzionanti le telecamere guaste per identificare e perseguire gli autori dello scarico illecito, applicando le severe sanzioni penali previste dalla nuova normativa per i reati ambientali.
Bonifica e raccolta: L’intervento immediato per la bonifica dell’area di Acquadream e la rimozione dei rifiuti accumulati davanti alla spiaggia principale di Cala Battistoni, un nuovo punto di degrado.
Maggiore sorveglianza: L’installazione di nuove telecamere funzionanti, la presenza di agenti e un controllo stringente sull’operato dell’azienda appaltatrice.
Nuovo gestore, nuove speranze
l 15 ottobre segna anche una svolta: il servizio di igiene urbana passa dalla precedente Ciclat/Sceas al nuovo gestore, De Vizia. Il Comitato accoglie con favore il cambio, auspicando un deciso “cambio di passo” rispetto alla gestione precedente che, a loro dire, non ha risolto i problemi segnalati per mesi.
A tal proposito, in un’ottica di trasparenza e collaborazione, il Comitato Amici a difesa di Baja Sardinia ha inoltrato una formale richiesta di accesso agli atti per visionare il testo del contratto di appalto siglato dal Comune con la De Vizia.
“La stagione turistica è finita e la situazione continua ad essere molto critica,” conclude la nota del Comitato. Il loro obiettivo è chiaro: tutelare e difendere Baja Sardinia e collaborare con le istituzioni per il decoro del territorio. Ora l’attesa è per la risposta del Comune e per vedere se la nuova gestione riuscirà a riportare pulizia e legalità in uno dei borghi più rinomati della Gallura
