Carnevale di Arzachena, fuori anche Li Cascialoni: ecco perché

Li Cascialoni Carnevale ArzachenaFoto: Luca Mulinelli

Il gruppo Li Cascialoni non parteciperà al Carnevale di Arzachena.

Il Carnevale di Arzachena 2026 non vedrà la partecipazione del gruppo Li Cascialoni, che ha deciso di prendersi una pausa a causa dei tempi troppo stretti. La scelta segue di poche ore quella del gruppo I Rischiosi, anch’esso fuori dalla prossima edizione della manifestazione.

“Per noi il Carnevale non è mai stato solo una sfilata – esordiscono i responsabili del gruppo Li Cascialoni -. È stato crescere insieme, costruire idee, passare notti nei capannoni tra sacrifici, musica, risate e confronto. È stato sentirsi parte di una famiglia. In questi anni abbiamo costruito carri, legami e ricordi. Un Carnevale fatto di passione e di giovani che trovavano lì uno spazio per esprimersi e sentirsi parte di qualcosa. Proprio per questo, dopo una decisione lunga e sofferta, Li Cascialoni hanno scelto di non partecipare al Carnevale Arzachenese 2026“.

Il gruppo sottolinea che la scelta non nasce da disaffezione verso la manifestazione: “Non perché non amiamo il Carnevale, ma perché quest’anno sentiamo che quello spirito che ci ha sempre guidati si è perso. E non da parte nostra – precisano -. Questa scelta vuole essere un segnale alla comunità, ma soprattutto a chi ha la responsabilità istituzionale di guidare e tutelare il Carnevale. Crediamo che il Carnevale debba essere un punto di riferimento reale per i giovani: un luogo di partecipazione, ascolto e condivisione. Oggi purtroppo non sentiamo che queste basi siano davvero presenti. Inoltre, tempistiche e modalità di gestione non sono compatibili con ciò che serve per costruire un carro. Un carro non si improvvisa: richiede mesi di lavoro, programmazione, risorse e sacrifici. Tutto questo merita rispetto. Per noi partecipare ha sempre significato metterci il cuore. E quando quel cuore non viene ascoltato, preferiamo fermarci. Un passo indietro oggi, per poterne fare due avanti domani”.

Li Cascialoni chiariscono che la decisione rappresenta un atto di responsabilità e di affetto verso la manifestazione, la sua storia e ciò che dovrebbe tornare a essere. Non si tratta di un addio definitivo, ma di una pausa necessaria.

“Grazie a chi ha condiviso con noi notti, sogni e sacrifici, agli sponsor, ai collaboratori e all’associazione In Coriandoli che ha organizzato questa manifestazione per 8 anni. Ma soprattutto grazie a chi ha ballato, cantato e camminato con noi, creando qualcosa di unico e indimenticabile. Quando torneremo, speriamo di ritrovarvi lì, pronti a vivere di nuovo il Carnevale come una volta”, concludono i membri del gruppo.

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