Il gruppo Li Cascialoni non parteciperà al Carnevale di Arzachena.
Il Carnevale di Arzachena 2026 non vedrà la partecipazione del gruppo Li Cascialoni, che ha deciso di prendersi una pausa a causa dei tempi troppo stretti. La scelta segue di poche ore quella del gruppo I Rischiosi, anch’esso fuori dalla prossima edizione della manifestazione.
“Per noi il Carnevale non è mai stato solo una sfilata – esordiscono i responsabili del gruppo Li Cascialoni -. È stato crescere insieme, costruire idee, passare notti nei capannoni tra sacrifici, musica, risate e confronto. È stato sentirsi parte di una famiglia. In questi anni abbiamo costruito carri, legami e ricordi. Un Carnevale fatto di passione e di giovani che trovavano lì uno spazio per esprimersi e sentirsi parte di qualcosa. Proprio per questo, dopo una decisione lunga e sofferta, Li Cascialoni hanno scelto di non partecipare al Carnevale Arzachenese 2026“.
Il gruppo sottolinea che la scelta non nasce da disaffezione verso la manifestazione: “Non perché non amiamo il Carnevale, ma perché quest’anno sentiamo che quello spirito che ci ha sempre guidati si è perso. E non da parte nostra – precisano -. Questa scelta vuole essere un segnale alla comunità, ma soprattutto a chi ha la responsabilità istituzionale di guidare e tutelare il Carnevale. Crediamo che il Carnevale debba essere un punto di riferimento reale per i giovani: un luogo di partecipazione, ascolto e condivisione. Oggi purtroppo non sentiamo che queste basi siano davvero presenti. Inoltre, tempistiche e modalità di gestione non sono compatibili con ciò che serve per costruire un carro. Un carro non si improvvisa: richiede mesi di lavoro, programmazione, risorse e sacrifici. Tutto questo merita rispetto. Per noi partecipare ha sempre significato metterci il cuore. E quando quel cuore non viene ascoltato, preferiamo fermarci. Un passo indietro oggi, per poterne fare due avanti domani”.
Li Cascialoni chiariscono che la decisione rappresenta un atto di responsabilità e di affetto verso la manifestazione, la sua storia e ciò che dovrebbe tornare a essere. Non si tratta di un addio definitivo, ma di una pausa necessaria.
“Grazie a chi ha condiviso con noi notti, sogni e sacrifici, agli sponsor, ai collaboratori e all’associazione In Coriandoli che ha organizzato questa manifestazione per 8 anni. Ma soprattutto grazie a chi ha ballato, cantato e camminato con noi, creando qualcosa di unico e indimenticabile. Quando torneremo, speriamo di ritrovarvi lì, pronti a vivere di nuovo il Carnevale come una volta”, concludono i membri del gruppo.
