Cannigione, una croce per cancellare la pista ciclabile

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Protesta con la bomboletta contro la ciclabile tra Cannigione e La Conia

Lungo la pista ciclabile tra Cannigione e La Conia: lo “Zorro della bomboletta” aggiorna il Codice della strada. La segnaletica orizzontale ha subito un aggiornamento decisamente poco istituzionale. Una vistosa “X” di colore verde è apparsa sopra il simbolo della bicicletta, tracciata con la precisione approssimativa di chi avrebbe deciso di farsi giustizia da solo. Non serve un esperto per capire che non si tratterebbe di una modifica ufficiale, ma del blitz di un “giustiziere dei pedoni” armato di spray.

L’autore del gesto parrebbe aver esaurito la pazienza nei confronti dei ciclisti, scegliendo di cancellare d’autorità il loro diritto di transito. Quella croce sbilenca sembrerebbe il manifesto di una guerra di quartiere per un metro di asfalto, un tentativo maldestro di sfrattare le due ruote in favore delle suole di gomma. Il risultato è un pasticcio cromatico che lascerebbe il passante nel dubbio, sospeso tra un regolamento scritto in bianco e un divieto improvvisato in verde fluorescente.

In questa sfida a colpi di vernice, il messaggio sembra chiaro: qualcuno avrebbe decretato che la convivenza è finita. Resta ora da vedere se verrà ripristinata la segnaletica e il decoro o se la bomboletta del sedicente giustiziere avrà l’ultima parola su chi può legalmente percorrere quel tratto di litorale.

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