I cinghiali nuotano tra le onde di Cannigione.
Dimenticate i classici delfini: a Cannigione, il nuovo re dell’inverno non ha pinne, ma quattro zampe, un bel po’ di setole e un grugnito inconfondibile. Con la fine della stagione turistica e le spiagge ormai deserte, i veri padroni della Gallura, hanno deciso di riprendersi il loro spazio, trasformando il lungomare in un resort privato per cinghiali amanti del nuoto.
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Senza più l’ombra di un ombrellone o il rumore dei gommoni, i cinghiali locali hanno capito che il mare d’inverno non è solo una canzone di Loredana Bertè, ma un’ottima opportunità per un bagno rigenerante. Ribattezzati ironicamente “Delfini Galluresi”, questi animali dimostrano una confidenza sorprendente con l’acqua gelida, nuotando con una disinvoltura che farebbe invidia a un Navy SEAL (Forze speciali d’élite della U.S. Navy).
Mentre noi umani ci stringiamo nei piumini, loro si godono lo specchio acqueo del borgo in totale solitudine, approfittando della pace assoluta per qualche vasca “a cagnolino” (o meglio, a cinghialino) tra la curiosità dei residenti.
La presenza di questi nuovi bagnanti divide, come sempre, l’opinione pubblica: c’è chi ormai li considera parte del vicinato. “La sera mi aspettano dopo cena e mi scortano all’auto,” racconta un abitante di La Conia. “Praticamente ho una scorta armata di zanne, mi sento un VIP.” Dall’altra parte, c’è chi guarda con meno entusiasmo a questi “monelli” pelosi. Se i cugini di Spargi sono famosi per rubare i panini, quelli di Cannigione sembrano intenzionati a chiedere il posto barca, con l’aggravante che, una volta usciti dall’acqua, hanno il vizio di voler “ristrutturare” i giardini con il grugno.
La natura a Cannigione sembra aver saltato qualche capitolo dell’evoluzione, regalandoci esemplari anfibi che preferiscono la posidonia al plancton. È il segnale definitivo che la stagione è cambiata: quando i turisti partono, la fauna locale si riprende le chiavi di casa, offrendo uno spettacolo che è un mix tra un documentario del National Geographic e una commedia paesana. Se passeggiando sul lungomare di Cannigione vedete uno spruzzo e una coda scura, non aspettatevi un’evoluzione acrobatica: sono sono cinghiali che si godono il loro meritato bagno invernale, lontano dalla folla.
