L’inaugurazione dello Spazio Bourgeois ad Arzachena.
L’amministrazione comunale di Arzachena amplia gli investimenti sulle nuove generazioni potenziando lo Spazio adolescenti “Come me nessuno mai“, nato nel 2021 da un’iniziativa interassessoriale e gestito dalla Cooperativa sociale La Rosa di Gerico. Il centro, pensato per stimolare creatività e socialità tra i giovani, si prepara a inaugurare una nuova sezione dedicata alle arti visive e condivisive, lo “Spazio Bourgeois – Arti visive e condivisive“, che sarà presentata sabato 17 gennaio alle 17:30 in via Marconi 2, angolo corso Garibaldi. All’inaugurazione parteciperanno rappresentanti dell’amministrazione comunale e l’archeologa Angela Antona, scelta come madrina per il contributo alla divulgazione della storia del territorio accumulato in anni di carriera.
“Come me nessuno mai” si distingue per un approccio aperto e creativo, senza iscrizioni né lezioni frontali, in cui sono i ragazzi a proporre idee e a svilupparle attraverso diversi linguaggi artistici. Il progetto abbraccia cultura, impegno sociale e tutela ambientale, coinvolgendo regolarmente oltre 30 frequentatori, a cui si aggiungono molti altri giovani che partecipano per eventi specifici o collaborazioni occasionali.
“Il Comune di Arzachena crede in questo progetto che negli anni è cresciuto costantemente – afferma l’assessore Alessandro Careddu -. Investire in ‘Come me nessuno mai’ significa dare ai nostri ragazzi non solo un luogo fisico, ma un’occasione per interpretare il mondo e la propria sensibilità in totale libertà. Lo Spazio Bourgeois nasce con questo intento: offrire agli adolescenti di Arzachena un posto dove il linguaggio artistico diventa strumento di auto esplorazione in un’età delicata come quella tra gli 11 e i 17 anni, in cui le emozioni sono spesso difficili da comunicare e il rapporto con gli adulti può diventare irto di ostacoli”.
Il nuovo spazio trae ispirazione dall’arte come specchio dell’interiorità ed è intitolato a Louise Bourgeois, l’artista che ha saputo trasformare emozioni e ricordi in scultura. “La scelta di intitolare il nuovo spazio a Louise Bourgeois non è casuale, ma risponde a una precisa visione pedagogica – spiegano i tutor Micaela Pisciottu, Andrea Ganau e Gianluca Fois -. Le attività saranno orientate alla ricerca di se stessi attraverso l’arte, esplorando il legame tra inconscio e creatività con laboratori, mostre, seminari e cicli di incontri di educazione affettivo-sessuale. La Bourgeois, figura cardine dell’arte del Novecento, ha dedicato l’intera esistenza a un percorso che intrecciava creatività e analisi psicologica. Attraverso la scultura, l’artista ha dato corpo ai propri demoni, trasformando il dolore e i ricordi d’infanzia in forme tangibili, come le sue celebri e monumentali sculture raffiguranti ragni”.
Tra le novità previste, oltre a un nuovo locale con ampie vetrate sul centro storico, spicca il potenziamento dei laboratori per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, senza trascurare il target originale del progetto, dagli 11 ai 21 anni. Il centro resta aperto dal lunedì al sabato e comprende anche gli Spazi Banksy, Queen, Green e Kubrick, dedicati a musica, arte, cinema, impegno civico e ambiente. In programma anche momenti di incontro tra giovani e adulti, come il progetto “cinema in famiglia”. Per informazioni è possibile contattare il numero 329/7924882.




