Mondo del calcio in lutto, muore Popescu dell’ASD Arzachena 2015

grig popescu

Vittima di una aggressione, è rimasto in coma diversi giorni. Tantissimi i messaggi di cordoglio degli amici.

Originario della Romania, residente a Palau e giocatore dell’A.S.D. Arzachena 2015, Grigore Popescu, Grig o Gregorio per gli amici, è mancato all’affetto dei propri cari questa mattina alle 7:00 dopo aver lottato con la morte per diversi giorni. Lascia una moglie e una bambina che amava infinitamente.

Rientrato in Romania per trascorrere le festività insieme ai propri parenti, il giocatore è stato vittima di una aggressione in circostanze ancora da chiarire. Grig ha battuto violentemente la testa sul marciapiede, e da lì il buio.

Commovente l’annuncio ufficiale della A.S.D. Arzachena 2015, di cui Popescu era pivot nel campionato F.I.G.C. di Serie C2 di Calcio a 5: “Non ci sono parole per dire quello che proviamo in questo momento. Oggi disputeremo la coppa Italia, abbiamo deciso di farlo per te! Buon viaggio, per sempre uno di noi Grig Popescu!”. “Un nostro compagno da tre anni, una persona molto allegra – aggiunge il Presidente della squadra Gabriele Longu -, sempre di compagnia e un punto di riferimento per i compagni. Col suo modo di fare portava serenità a tutti. E’ stato un brutto colpo. Oggi abbiamo la coppa Italia a Lanusei e tutti insieme abbiamo deciso di giocare per lui, ma potete immaginare il nostro stato d’animo“.

Tantissimi amici, parenti, compagni di squadra e avversari gli hanno dedicato messaggi di affetto durante il Natale, sperando in un miracolo, e poi questa mattina, dopo che si è diffusa la notizia della sua scomparsa.

Tra i vari messaggi si può leggere “Una persona buona, straordinaria, gentile con tutti, devoto alla famiglia amava sua moglie e la sua piccola bambina in un modo oso dire esagerato. Un lavoratore instancabile non pensava solo per sé ma divideva il suo lavoro con suoi compaesani con qualche difficoltà. Viveva a Palau ed era amato da tutti. Ti hanno portato via in un modo che non meritavi, spero solo che la giustizia agisca in fretta!!! Ciao amico mio vivrai sempre nei nostri cuori”, e ancora “È così che voglio ricordarti amico mio… con quel sorriso che ti ha sempre accompagnato e che metteva allegria anche nelle giornate più buie!”, “In campo ce le siamo sempre date, ce ne siamo dette di tutti i colori; finita la partita poi seduti affianco i colori dei nostri discorsi diventavano gli stessi, mi dicevi sempre: Gio ma torneremo il grande Milan? Pazienza Grig dobbiamo avere pazienza e tu annuivi. Cosa ti hanno fatto amico mio, cosa ti hanno fatto… Non te lo meritavi! Che la terra ti sia lieve grande guerriero, che possa il tempo alleviare il dolore di tua moglie e della tua splendida bambina, e di tutte le persone che ti vogliono bene“. Ma le bacheche dei social media del giocatore sono state letteralmente prese d’assalto da centinaia di amici addolorati.

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