Badesi guarda al turismo sostenibile con un progetto.
Tre giorni di confronto, dialogo e progettazione condivisa hanno animato Badesi, che dal 17 al 19 settembre ha ospitato una serie di incontri dedicati al tema del turismo sostenibile. L’iniziativa, promossa dal Comune insieme al Tavolo del Turismo di Badesi, ha riunito amministratori, operatori del sistema turistico, cittadini e ospiti, con l’obiettivo di definire una strategia chiara e partecipata per lo sviluppo turistico del territorio.
Un percorso scandito da momenti diversi, ciascuno con una propria identità e finalità, ma tutti orientati a un traguardo comune: immaginare e costruire insieme il futuro turistico di Badesi, in armonia con l’ambiente, la cultura e la comunità locale.
Il primo incontro: l’avvio del percorso.
Il primo appuntamento si è svolto mercoledì 17 settembre presso il Resort Le Dune, dalle 17:30 alle 19:00. Si è trattato di un incontro introduttivo, utile a definire il quadro di riferimento e a raccogliere le prime riflessioni sullo sviluppo di un nuovo prodotto turistico territoriale legato alla vacanza attiva a Badesi.
Al tavolo erano presenti i consulenti di Etifor, Martina Catte e Francesco Loreggian, il Sindaco e la Vicesindaca di Badesi, la responsabile dell’Ufficio Turistico Giovanna Maria Morittu con la coordinatrice Deborah Sanna, gli operatori dello IAT Giambattista Addis, Alessandra Mela e Ines Unida. Hanno inoltre preso parte all’incontro Calogero Spinella, direttore del Resort Le Dune, accompagnato dal figlio Andrea, Francesco Addis della Cantina Li Duni, Luca Soro di Sardabus, Marzia Zaffonato del Ristorante La Terrazza e Massimo Bonanno, direttore di Bluserena. Presenti anche la guida escursionistica Antonio Sotgiu e la guida equestre Salvatore Dettori.
Il secondo incontro: il dialogo in vigna.
Il giorno successivo, giovedì 18 settembre, il confronto si è spostato presso la Cantina Li Duni, in un contesto molto diverso: una passeggiata tra i filari, parte integrante della rassegna “Turismo a porte aperte” che ha avuto avvio il 15 giugno in collaborazione con il Resort Le Dune, con una giornata dedicata alla scoperta del territorio tra natura, saperi artigianali e osservazione del cielo.
Il carattere dinamico dell’incontro ha favorito un dialogo diretto tra operatori, turisti e residenti. Anche in questo caso hanno partecipato i consulenti di Etifor, il Sindaco, la Vicesindaca e l’Assessore all’Ambiente, la coordinatrice dell’Ufficio Turistico Deborah Sanna, insieme agli operatori dello IAT Giambattista Addis e Alessandra Mela, Francesco Addis (Cantina Li Duni), Calogero Spinella (Le Dune) e Andrea Attardo (Baia delle Mimose).
Hanno preso parte anche la guida escursionistica Antonio Sotgiu e la guida equestre Salvatore Dettori, il social media manager Lorenzo Casu di Graphic System, oltre a 23 turisti e 2 residenti, che hanno arricchito la discussione con osservazioni e proposte.
Il terzo incontro: il tavolo tecnico e la progettazione di “Natura Active”.
Il momento più rilevante della tre giorni è stato senza dubbio il terzo incontro, venerdì 19 settembre presso il Resort Le Dune, dalle 9:30 alle 11:30. Una riunione operativa che ha preso la forma di un vero e proprio tavolo tecnico.
Erano presenti i consulenti di Etifor, Martina Catte e Francesco Loreggian, il Sindaco Gian Mario Mamia e la Vicesindaca Viviana Mela, la coordinatrice dell’Ufficio Turistico Deborah Sanna, l’operatore Giambattista Addis (IAT), il direttore del Resort Le Dune Calogero Spinella con il figlio Andrea, le guide Antonio Sotgiu e Salvatore, oltre al social media manager Lorenzo Casu di Graphic System.
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi di lavoro e guidati da alcune domande chiave: qual è il “core” del prodotto turistico che si vuole sviluppare? Quali i servizi primari indispensabili e quali quelli secondari utili a rafforzarlo? Chi sono gli operatori da coinvolgere per renderlo pienamente fruibile?
Il confronto ha permesso di iniziare a strutturare la proposta già esistente di “Natura Active”, un prodotto esperienziale che unisce trekking, bike, ippoturismo e attività outdoor, valorizzando la natura non come semplice scenario da contemplare ma come spazio da vivere in modo attivo, dinamico e coinvolgente.
Al termine dell’incontro, il Sindaco Gian Mario Mamia e la Vicesindaca Viviana Mela hanno espresso grande soddisfazione per la partecipazione e per la qualità del confronto emerso nei gruppi di lavoro: «La costruzione condivisa di una visione turistica è fondamentale per Badesi. Questo incontro rappresenta un punto di partenza importante, che nasce dal contributo di operatori, cittadini e professionisti e che rafforza la nostra idea di turismo sostenibile, capace di generare valore per l’intera comunità».
Verso una strategia condivisa di turismo sostenibile.
La tre giorni ha confermato una precisa volontà politica e sociale già emersa con chiarezza nel percorso avviato lo scorso anno: Badesi ha scelto di dotarsi di una strategia di sviluppo turistico chiara e condivisa per guidare lo sviluppo turistico futuro, con orizzonte 2030, fondata su quattro principi cardine – sostenibilità ambientale, sostenibilità culturale, sostenibilità socio-economica e sostenibilità di governance.
Il percorso partecipativo si chiude con un bilancio positivo e con la consapevolezza che il cammino intrapreso continua a fare passi importanti. Le idee raccolte e le sintesi elaborate durante gli incontri costituiranno la base per i prossimi passi all’interno di un percorso già avviato: dalla definizione del piano operativo 2027 alla realizzazione di progetti concreti che possano dare gambe alla visione condivisa delineata nella strategia 2030. Per Badesi, il turismo del futuro sarà sempre più sinonimo di natura, esperienza e sostenibilità. E la nascita del prodotto “Natura Active” ne rappresenta la prima, significativa tappa.
