Il jazz visionario di Max Trabucco a Berchidda.
Nel cuore dell’estate berchiddese, sarà il giardino fiorito di “Sa Casara” a fare da cornice al concerto di uno dei progetti più originali e raffinati della nuova scena jazz italiana. Giovedì 26 giugno alle 20, per il pubblico di Insulæ Lab, andrà in scena “Convergence”, il lavoro discografico ideato dal batterista e compositore Max Trabucco, che sarà affiancato sul palco da Manuel Caliumi, Federico Pierantoni e Federica Michisanti.
A colpire, prima ancora della musica, è la scelta di un ensemble atipico, costruito interamente attorno a strumenti monodici: sassofono, trombone, contrabbasso e batteria. Una formazione fuori dagli schemi, che trova nella sottrazione un’occasione per sperimentare e costruire un linguaggio espressivo nuovo. L’interazione tra i quattro musicisti genera un flusso sonoro in costante evoluzione, dove le linee melodiche si intrecciano fino a fondersi, dando voce a un pensiero musicale collettivo, lucido e poetico.
Il disco, nato dopo due anni di ricerca, è composto da nove brani che rappresentano altrettanti capitoli di un percorso sonoro in equilibrio tra scrittura e improvvisazione. “Convergence” si muove lungo una linea ideale che parte dal jazz più classico per aprirsi a territori di assoluta libertà espressiva, mantenendo però sempre una coerenza interna. Un progetto che guarda avanti, pensato per chi ama la musica che indaga, sorprende, emoziona.
Come di consueto, l’evento sarà arricchito da un aperitivo pre-concerto. L’iniziativa rientra nel cartellone di Insulæ Lab, sostenuto dal ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna.
