La città di Tempio verso il ballottaggio.
Le possibili convergenze programmatiche in vista del ballottaggio animano il dibattito a Tempio, dove i tre aspiranti sindaci esclusi dal secondo turno valutano come posizionarsi. A differenza della candidata Gianna Masu, che ha categoricamente escluso accordi formali, Gianni Addis si mostra aperto al dialogo, avendo già avviato consultazioni.
La coalizione di centrosinistra guidata da Romeo Frediani ha confermato un primo confronto istituzionale con Addis, incentrato su priorità territoriali come le infrastrutture viarie e il contrasto allo spopolamento attraverso la tutela di sanità e istruzione. Da parte del gruppo si registra una parziale apertura basata sulla condivisione di tali sensibilità.
Rimane invece fluida la posizione dell’ex assessore regionale Andrea Biancareddu, il quale ha annunciato che la decisione sul comportamento di voto verrà presa collegialmente dal proprio schieramento, valutando le affinità programmatiche ma escludendo trattative per incarichi o poltrone, confermando la collocazione all’opposizione. Analogamente, Fabrizio Carta ha ribadito una linea di totale autonomia e responsabilità istituzionale, precisando che ogni futura determinazione sarà svincolata da automatismi e orientata esclusivamente al bene della comunità gallurese. La cittadinanza attende dunque lo scioglimento formale delle riserve da parte dei tre esponenti politici.
