Berchidda, la Regione punta sul distretto del sughero

Berchidda, la Regione punta sul distretto del sughero

Il distretto del sughero parte da Berchidda.

Un percorso condiviso con le imprese per sostenere e riorganizzare una delle filiere storiche della Sardegna. È la linea indicata dall’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, che a Berchidda ha rilanciato l’ipotesi di istituire un distretto dedicato al sughero, con l’obiettivo di rafforzarne competitività e prospettive: “Il rilancio del settore della trasformazione del sughero è un tema molto caro alla Regione, e con questo obiettivo metteremo in campo un impegno comune, di concerto con gli imprenditori del comparto, per istituire un distretto regionale del sughero in Sardegna che possa favorirne la ripresa”. L’annuncio è arrivato nel corso di un incontro con associazioni di categoria e operatori economici, svoltosi a Berchidda. Un momento di confronto durante il quale è emersa la volontà di costruire strumenti concreti per sostenere l’intera filiera.

Il progetto del distretto sarà al centro anche di una mozione che approderà in Consiglio regionale all’inizio di aprile. L’atto mira a impegnare formalmente la presidente della Regione e la Giunta, con un ruolo diretto dell’Assessorato dell’Industria, nella creazione del distretto industriale del sughero e nell’attivazione di un tavolo tecnico permanente a livello regionale. Tra i punti previsti figurano inoltre un fondo specifico destinato a innovazione e internazionalizzazione e iniziative per rafforzare l’identità del “Sughero di Sardegna” come marchio collettivo legato alla qualità e alla sostenibilità ambientale.

“L’intento della Regione, così come per altre filiere produttive, è quello di valorizzare il più possibile le nostre risorse. Il sughero è una risorsa importante del territorio regionale, c’è una fortissima tradizione di coltivazione e di uso a più livelli, anche con prodotti di filiera di altissima qualità, quindi il nostro obiettivo è quello di provare a mettere assieme tutti i produttori e razionalizzare le criticità, in particolare l’aspetto della commercializzazione, il sostegno finanziario della Regione a favore del comparto, e costruire un’ipotesi di distretto ufficialmente riconosciuto che possa raggruppare gli imprenditori al fine di rendere l’economia del sughero quanto più produttiva possibile”.

Alla riunione, ospitata negli spazi dell’Enoteca regionale Museo del Vino, hanno partecipato i rappresentanti di CNA, Confartigianato Gallura, Federbiofarma, Federlegno e Confindustria (CCNS), insieme al vicepresidente della Retecork e sindaco di Calangianus Fabio Altieri, al sindaco di Berchidda Andrea Nieddu e agli imprenditori del comparto.

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