Terremoto in Gallura, la previsione shock di un sito americano

Terremoto in Gallura, la previsione shock di un sito americano

La previsione di un terremoto in Gallura e nel Nuorese.

Nelle ultime ore, un avviso pubblicato su un sito statunitense ha segnalato l’ipotetica possibilità di una forte scossa di terremoto in Gallura e nel Nuorese tra oggi, sabato 28 marzo, e lunedì 30 marzo. La notizia, rapidamente condivisa su varie piattaforme online, si basa sulle previsioni del sito Quake Prediction, che assegna a questo evento un rischio molto elevato, indicato al 90%.

Tuttavia, non si tratta di un caso isolato. La stessa piattaforma aveva già diffuso in passato indicazioni simili, condivise tra gli utenti dei social media che spesso rilanciano questi messaggi senza verificarne l’attendibilità. Solo la settimana scorsa, un’altra previsione riguardava le province di Sassari, Oristano e Cagliari, ma l’evento segnalato non si è verificato. La ripetizione di questi scenari alimenta una percezione di rischio che, secondo gli esperti, non trova riscontri scientifici concreti.

A intervenire sul tema è da tempo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che mantiene una posizione chiara e condivisa dalla comunità scientifica internazionale: non è possibile prevedere con precisione terremoti di forte intensità. Non esistono strumenti in grado di indicare con certezza il momento, il luogo e la magnitudo di un sisma. Sebbene le tecnologie di monitoraggio e le ricerche sismologiche abbiano compiuto progressi significativi, la scienza resta incapace di anticipare eventi distruttivi.

Gli studi sul territorio mostrano che, pur osservando fenomeni come piccole scosse o sequenze ravvicinate, non è possibile trarre indicazioni affidabili su terremoti più intensi. La maggior parte di questi episodi non evolve in eventi importanti, rendendo ogni previsione basata su tali segnali altamente inaffidabile. Esperti e istituzioni invitano quindi alla prudenza nell’interpretazione delle informazioni circolanti online, sottolineando come la sicurezza e la preparazione dipendano da misure preventive consolidate e non da allarmi diffusi senza fondamento scientifico.

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