Come risolvere la siccità in Baronia e Bassa Gallura, l’incontro a Budoni

In una recente conferenza a Budoni si è parlato delle soluzioni contro la siccità.

Un incontro a Budoni per affrontare siccità in Baronia e Bassa Gallura. Se ne è parlato durante un convegno che si è svolto a Budoni dal titolo “Le risorse idriche nei territori della Baronia e della Bassa Gallura – passato, presente e futuro tra sviluppi e prospettive”.

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Si è parlato della diga di Abbaluchente, le interconnessioni tra bacini, la manutenzione delle reti idriche e il loro potenziamento sono state indicate come soluzioni in grado di offrire ristoro e rispondere alle necessità di un territorio come la Baronia e la Bassa Gallura, che lo scorso anno ha vissuto una delle peggiori crisi idriche dal momento in cui è stato istituito il sistema del Posada. Le soluzioni sono state condivise dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, dall’Anbi (l’associazione nazionale dei consorzi di Bonifica) e dalla Regione Sardegna

Nel corso dell’evento, si è discusso del recente passato, segnato da una difficile situazione gestionale per i comuni afferenti al sistema del Posada (Posada, Torpè, Siniscola, San Teodoro e Budoni), con un intervento di Ambrogio Guiso, presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, che ha aperto i lavori. Guiso ha sottolineato l’importanza di programmare il presente, che mostra segni positivi, ma soprattutto di pianificare la stagione irrigua con la massima attenzione verso azioni che necessitano di concertazione, risorse e impegno per essere portate avanti. Ha inoltre fatto riferimento alla condizione delle reti idriche, che risentono del passare del tempo, evidenziando la necessità non solo di interventi di manutenzione, ma anche di potenziamento. Infine, ha espresso il desiderio di realizzare la diga di Abbaluchente, un progetto che viene portato avanti da venti anni e che potrebbe rispondere a tutte le esigenze del territorio.

Secondo Guiso, le interconnessioni tra bacini rappresentano una soluzione immediata che potrebbe alleviare alcuni settori, come quello idropotabile, come già avviene dalla diga del Liscia verso San Teodoro. Il direttore generale del Consorzio, Sebastiano Bussalai, ha presentato il sistema di distribuzione idrica dalla diga ai comuni, evidenziando che il sistema attuale è costituito da un’unica condotta che serve sia il comparto idropotabile che quello agricolo. Ha spiegato che la gestione idrica durante il periodo di siccità è stata particolarmente complessa proprio a causa di questa configurazione.

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