Col nuovo Puc di Calangianus meno consumo di suolo e più attenzione al territorio

comune di calangianus pucCentro di Calangianus

Approvato a Calangianus il nuovo Puc.

Dopo vent’anni di attesa, il consiglio comunale di Calangianus ha approvato in via definitiva la variante generale al piano urbanistico comunale (PUC), uno strumento pensato per governare lo sviluppo del territorio in modo coerente e sostenibile, in linea con il piano paesaggistico regionale.

Il documento introduce una riduzione delle aree edificabili, soprattutto nelle zone classificate come “C”, e propone un riordino degli insediamenti, privilegiando il recupero del patrimonio edilizio esistente rispetto all’espansione urbana. Il nuovo piano nasce anche in risposta a un contesto economico e demografico mutato: il settore del sughero è in difficoltà e i dati sulla popolazione mostrano un calo costante.

L’amministrazione ha accolto 13 osservazioni proposte dai cittadini durante l’iter partecipativo. Tra gli obiettivi c’è anche il recupero dell’identità territoriale attraverso il rafforzamento del legame tra attività agricole e turismo, con la promozione di strutture come agriturismi e alberghi rurali.

Le modifiche coinvolgono anche la viabilità comunale: aree finora isolate come via Donniacu e via Gennargentu saranno finalmente collegate a via Aldo Moro, mentre da via Civitas sarà possibile raggiungere via Vittorio Emanuele.

Sono state inoltre eliminate dalla cartografia urbanistica le vecchie previsioni edificatorie sul Monte Limbara, incompatibili con il Sito di Interesse Comunitario. Nuove regole, invece, disciplinano l’attività agrituristica, rendendo più flessibile il cambio di destinazione d’uso per alcune strutture rurali.

Il sindaco Fabio Albieri ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, un impegno con la cittadinanza onorato coi fatti.

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