Cresce la Cer di Calangianus, tutto uniti per sfruttare il fotovoltaico

Sono già 74 i soci della Cer Calangianus, la Comunità energetica rinnovabile

La Cer, Comunità energetica rinnovabile, di Calangianus è una realtà concreta nella transizione energetica della Gallura. “Con 74 soci già iscritti– tra cui 62 privati cittadini, 9 imprese e 3 enti pubblici – e una potenza complessiva richiesta di 419 kW tra impianti operativi e in fase di realizzazione, la CER si conferma uno strumento efficace per liberare il territorio dalla dipendenza dalle fonti fossili. Il modello è semplice: i soci producono energia attraverso impianti fotovoltaici sui tetti delle proprie abitazioni e la condividono con gli altri consumatori, creando un sistema virtuoso che valorizza le risorse del territorio senza consumo di suolo e nel pieno rispetto del paesaggio gallurese”.

Il sindaco Albieri

“Abbiamo scelto di investire sul fotovoltaico perché rispetta la nostra identità”, spiega il sindaco Fabio Albieri. “Le nostre case in granito, con i pannelli sui tetti, dimostrano che si può guardare al futuro senza tradire il passato. La CER è aperta a tutti: aderire non costa nulla e rappresenta un’opportunità per contribuire concretamente alla sostenibilità ambientale del nostro territorio. È un progetto di comunità nel senso più autentico del termine”.

“L’adesione alla CER di Calangianus è sempre possibile e soprattutto completamente gratuita, e gli impianti possono essere anche realizzati accedendo ad un qualsiasi incentivo statale o regionale attualmente attivo. Ma anche senza impianto proprio, cittadini e imprese possono aderire come semplici consumatori, beneficiando degli incentivi sulla quota di energia condivisa e contribuendo agli obiettivi ambientali e sociali della comunità. Dal punto di vista tecnico, la CER di Calangianus offre garanzie solide in quanto sono stati espletati tutti gli adempimenti burocratici”.

Il progettista Romano

“Abbiamo privilegiato installazioni su coperture esistenti, evitando impatti paesaggistici e massimizzando l’efficienza – afferma l’ingegnere. Federico Romano, progettista della Cer -. Ogni kilowattora prodotto e condiviso nella comunità è energia pulita che sostituisce quella da fonti fossili. I vantaggi per chi aderisce sono molteplici: economici, grazie agli incentivi sull’energia condivisa; ambientali, con la riduzione delle emissioni; e sociali, perché si entra a far parte di un progetto collettivo che rafforza il tessuto locale”.
La CER di Calangianus è aperta anche ai cittadini e alle imprese dei comuni di Tempio Pausania, Luras, Aggius e Bortigiadas, le cui utenze siano collegate alla stessa cabina primaria di trasformazione. Un’opportunità che può estendere i benefici della transizione energetica a un territorio più ampio, creando una rete di collaborazione tra comunità vicine. Per informazioni su come aderire alla Comunità Energetica Rinnovabile di Calangianus è possibile rivolgersi al Comune di Calangianus.

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