Polo archeologico di Monti di Deu, via agli espropri a Calangianus

Novità per Monti di Deu a Calangianus

Per il patrimonio storico nel comune di Calangianus si registra un’importante evoluzione, gli espropri al polo di Monti di Deu. È arrivato il decreto di esproprio per le aree che ospitano il Nuraghe Agnu e la Fonte Nuragica di Li Paladini. L’operazione fa parte del progetto destinato alla creazione e al potenziamento del Polo Archeologico di Monti di Deu.

L’esecuzione del provvedimento amministrativo apre la strada all’apertura del cantiere, prevista per la prossima settimana. Gli interventi programmati si articoleranno su diverse direttrici operative fondamentali per la fruizione del sito. In primo luogo, verrà data priorità alla messa in sicurezza delle strutture archeologiche esistenti, garantendo la stabilità dei monumenti e l’incolumità dei visitatori.
Contemporaneamente, prenderà il via la prima campagna di scavi presso la Fonte Sacra di Li Paladini, un’attività scientifica di grande rilievo che mira a far emergere nuovi dettagli sulla storia nuragica della Gallura. L’intero processo culminerà con l’acquisizione formale delle aree al patrimonio pubblico.

Questo intervento è considerato strategico per il rilancio culturale del territorio, poiché punta a restituire pienamente alla comunità e ai flussi turistici un sito di inestimabile valore storico. L’amministrazione prosegue dunque nel percorso di valorizzazione delle proprie radici, trasformando il comparto di Monti di Deu in un punto di riferimento per l’archeologia sarda.

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