Telmo Pievani alla rassegna “Sul filo del discorso”.
Che delitto aveva commesso Charles Darwin? È la domanda che aleggia fin dai primi minuti in Piazza dello Scolastico, dove una platea numerosa e attenta ha seguito “Il delitto di Darwin – Storia di un segreto spaventoso”, lo spettacolo di Telmo Pievani, protagonista del nuovo appuntamento della quattordicesima edizione di “Sul filo del discorso”, la rassegna letteraria organizzata dal Comune di Olbia e dalla Biblioteca Civica Simpliciana.
Chi si aspettava una lezione sulla teoria dell’evoluzione ha scoperto ben presto di trovarsi davanti a qualcosa di molto diverso. Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista tra i più autorevoli divulgatori italiani, ha costruito un racconto capace di mescolare teatro, narrazione, immagini e musica, trasformando una vicenda scientifica in un autentico giallo.
La domanda resta sospesa per gran parte della serata: quale segreto aveva spinto Darwin a rinchiudere i suoi appunti in un cassetto per oltre vent’anni? Perché arrivò a paragonare quella scoperta a un delitto? La risposta prende forma poco alla volta, accompagnando il pubblico nel viaggio meno conosciuto del celebre naturalista inglese. Non quello a bordo del brigantino Beagle, ma il viaggio più difficile: quello compiuto nella propria mente, tra dubbi, intuizioni e paure, mentre nei suoi taccuini prendeva lentamente forma quella teoria destinata a cambiare per sempre il modo di guardare la natura e il posto dell’uomo nel mondo.
La forza dello spettacolo sta proprio qui. Non racconta il Darwin che tutti abbiamo studiato sui libri, ma un giovane ricercatore che sbaglia, riflette, cambia idea, collega indizi apparentemente lontani e comprende, prima di chiunque altro, la portata rivoluzionaria delle proprie conclusioni.
A rendere ancora più coinvolgente la narrazione hanno contribuito le suggestive proiezioni, la colonna sonora e un sapiente gioco di luci, che hanno creato un’atmosfera da thriller scientifico. La piazza ha seguito ogni passaggio con grande attenzione, quasi trattenendo il respiro mentre il racconto si avvicinava al suo epilogo.
E quando finalmente il “delitto” viene svelato, il pubblico comprende che non si tratta dell’assassinio di una persona, ma della caduta di una convinzione antica: l’idea che l’uomo occupi necessariamente il centro della natura. Una scoperta che Darwin stesso temeva avrebbe scosso profondamente il pensiero del suo tempo. Al termine della rappresentazione, un lungo e caloroso applauso ha salutato Telmo Pievani, che si è poi fermato con grande disponibilità a incontrare i presenti, firmando autografi e dialogando con il pubblico, a conferma del clima di partecipazione che continua a caratterizzare la rassegna.
“Sul filo del discorso” proseguirà martedì 28 luglio alle 21.30, sempre in Piazza dello Scolastico, con un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa. Ospite della serata sarà Luca Bianchini, che presenterà il suo ultimo romanzo “Le ragazze di Tunisi”, una storia ispirata alle vicende della propria famiglia nella Tunisia di fine anni Cinquanta, tra memoria, identità e legami destinati a lasciare il segno.
