L’incubo dei furti in Costa Smeralda.
A San Pantaleo cresce la preoccupazione per una serie di furti in appartamento che, da settimane, stanno colpendo il borgo incantevole tra le rocce di granito. Nonostante la fama turistica e la vivacità estiva, i residenti si trovano a fare i conti con un fenomeno criminale silenzioso ma estremamente mirato. I ladri, secondo quanto emerso, agiscono con grande abilità e senza lasciare segni evidenti, selezionando solo abitazioni temporaneamente vuote e concentrandosi sui gioielli custoditi all’interno.
Le modalità dei furti suggeriscono l’azione di una banda esperta, probabilmente composta da più persone e supportata da un basista locale che monitora le abitudini delle famiglie, annotando orari e spostamenti per pianificare con precisione gli interventi. In particolare, i colpi vengono messi a segno prevalentemente nelle ore serali, quando molti abitanti – spesso ristoratori o lavoratori stagionali – sono fuori casa per impegni lavorativi.
L’ultimo episodio, avvenuto di recente, ha visto i malviventi entrare in una casa senza danneggiare porte o finestre, utilizzando strumenti come il piede di porco con estrema delicatezza per non attirare l’attenzione. Dopo aver arraffato preziosi dai cassetti, la banda si è dileguata indisturbata. Le forze dell’ordine, subito allertate, hanno avviato le indagini, anche attraverso l’analisi delle telecamere di sorveglianza, ma al momento nessun sospetto è stato fermato. San Pantaleo si trova così a dover fronteggiare una nuova minaccia che getta un’ombra sul tranquillo borgo estivo.
