A processo un ragazzo di Olbia per abusi su minore.
Una vicenda di presunte violenze e sfruttamento sessuale che coinvolge una giovane allora minorenne e un uomo di 39 anni è approdata alla fase processuale dopo la chiusura delle indagini in Sardegna. Secondo l’accusa l’uomo originario della Repubblica Dominicana e residente a Olbia dove gestiva un locale notturno avrebbe intrattenuto una relazione con la ragazza sottoponendola a pressioni minacce e aggressioni anche in stato di alterazione da alcol e cocaina.
Le richieste contestate, stando a quanto anticipato da La Nuova Sardegna, riguarderebbero l’induzione alla prostituzione con la proposta di incontri con sconosciuti soprattutto uomini anziani in cambio di denaro o droga sempre respinte dalla giovane. Al rifiuto sarebbero seguite percosse e violenze fisiche con schiaffi, calci, pugni e in un episodio anche il colpo alla testa con una bottiglia di vetro. L’uomo avrebbe inoltre controllato la vittima con gelosia ossessiva pretendendo videochiamate e appostandosi nei pressi dell’abitazione anche dopo la fine della relazione.
L’inchiesta della squadra anticrimine del commissariato di Olbia ha portato all’arresto dell’imputato oggi ai domiciliari con accuse che comprendono anche atti persecutori lesioni e cessione di stupefacenti alla minore. L’indagine si è chiusa con giudizio immediato richiesto dal pubblico ministero e processo fissato a Cagliari il 26 giugno.
