A Olbia la Remata dei Mestieri 2026.
Con un avvio caratterizzato da ritmi elevati e distacchi ridotti si è aperta la Remata dei Mestieri 2026 organizzata dalla Lega navale di Olbia, che nella tappa inaugurale ha proposto una sfida rimasta aperta fino alle ultime battute, con arrivi separati da frazioni minime di tempo.
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Lo specchio d’acqua davanti alla sede di viale Isola Bianca 1 ha ospitato una gara su percorso a bastone lungo 240 metri con una sola virata, in cui la prova è stata giocata su coordinazione, forza e precisione. In questo contesto si sono imposte le Forze dell’Ordine, che hanno completato la prova in un minuto 45 secondi e 46 centesimi. A brevissima distanza hanno concluso gli Operatori Marittimi, formazione al debutto che ha fermato il cronometro su un minuto 45 secondi e 60 centesimi, mentre la Guardia Costiera, Direzione marittima del nord Sardegna, ha ottenuto il terzo posto con un tempo di un minuto 46 secondi e 9 centesimi.
Il podio ha così riunito un equipaggio esperto come quello delle Forze dell’Ordine e due formazioni nuove nel circuito, con gli Operatori Marittimi che hanno raccolto l’eredità della storica squadra pluricampione della manifestazione e la Guardia Costiera al debutto nella competizione. L’insieme dei risultati ha confermato un livello competitivo elevato e un equilibrio diffuso tra le imbarcazioni.
Alle spalle del terzetto di testa si sono classificati i Commercialisti, detentori del titolo della Remata dei Mestieri, che hanno chiuso la prova in un minuto 48 secondi e 75 centesimi. Successivamente sono arrivati i Bancari con un tempo di un minuto 50 secondi e 25 centesimi. Più distanziati hanno completato il percorso i Comunali in un minuto 54 secondi e 60 centesimi, i Professori in un minuto 55 secondi e 10 centesimi e le Estetiste che hanno terminato in un minuto 56 secondi e 60 centesimi.
L’attenzione si sposta ora verso il prossimo appuntamento del 9 maggio, quando è in programma la Remata del Marinaio. La prova si svolgerà in via Escrivà su un tracciato tecnico con due virate e si prevede una partecipazione significativa di pubblico lungo il percorso.
