Assolto a Tempio dopo le accuse false di abusi sulla figlia.
Un’assoluzione inaspettata a Tempio, dove un uomo di 45 anni, accusato dal 2021 di abusi sessuali nei confronti della propria figlia, è stato dichiarato innocente. La sentenza, pronunciata dal Giudice per le udienze preliminari, ha scagionato l’uomo con la formula più ampia, sancendo che “il fatto non sussiste”. Anche la pubblica accusa, rappresentata dal pubblico ministero, aveva chiesto l’assoluzione, riconoscendo l’infondatezza delle accuse.
Il caso, che si è svolto con rito abbreviato, ha messo in luce la debolezza delle testimonianze. Le accuse mosse dall’ex moglie si sono rivelate prive di fondamento, e la versione della bambina, che inizialmente parlava di un abuso avvenuto nell’abitazione del padre a Olbia, è risultata incongruente e contraddittoria fin dall’inizio. L’attendibilità del suo racconto è stata infatti messa in discussione sin dalla fase preliminare delle indagini. Oltre all’enorme danno morale e psicologico subito, l’uomo ha dovuto affrontare anche le ripercussioni sul piano civile.




