Via i pontili della Marina di Olbia.
Il progetto di riqualificazione costiera promosso dal Comune di Olbia e sostenuto dall’Autorità di sistema portuale segna la fine della Marina della Sacra Famiglia, che dovrà smantellare i suoi quattro pontili galleggianti. Il Tar della Sardegna ha respinto il ricorso dell’associazione dilettantistica, confermando la legittimità del mancato rinnovo della concessione demaniale. Una decisione che privilegia l’interesse pubblico rispetto all’iniziativa privata e che si inserisce nel più ampio disegno di trasformazione naturalistica e urbanistica della zona di Mogadiscio, destinata a diventare un parco costiero con piste ciclabili, aree verdi e servizi per la cittadinanza.
Secondo il tribunale amministrativo, la scelta dell’Adsp è espressione di un’ampia discrezionalità amministrativa, fondata su motivazioni legate alla sicurezza e alla fruizione pubblica dell’area. La presenza dei pontili, infatti, risulta incompatibile con le opere già in corso nell’ambito del progetto Iti. Per la Marina – realtà nata nel 2015 e frequentata da circa 140 soci – si tratta di un duro colpo: in assenza di concessione, i proprietari di piccole imbarcazioni rischiano di restare senza approdo. Resta ora da capire se l’associazione tenterà un ultimo ricorso al Consiglio di Stato per scongiurare lo smantellamento definitivo della storica struttura.
