“Niente bagni per i disabili in spiaggia”, lo sfogo di una madre ad Arzachena

Una madre denuncia la disavventura col figlio ad Arzachena e chiede servizi per i disabili

Antonella è una madre di Arzachena che racconta la disavventura di suo figlio in spiaggia e chiede bagni e servizi per i disabili. Il ragazzo ha avuto necessità di andare in bagno e la donna si è scontrata con l’assenza di servizi. È una madre tanto premurosa quanto discreta, ma ha deciso di fare una denuncia pubblica per smuovere le coscienze.

“Ho riflettuto un paio di giorni, prima di scrivere questo post, credo, però, sia doveroso e anche un mio diritto esprimere il mio disappunto e la mia amarezza per un episodio avvenuto domenica. Io e mio marito abbiamo portato nostro figlio al mare, più esattamente a Liscia Ruja. Verso mezzogiorno ha avuto l’urgenza di andare in bagno (e non si trattava di pipì). Cosa fare? Bagni pubblici inesistenti, quindi con fatica io e mio figlio siamo risaliti dalla spiaggia alla strada. Ci siamo fermati in uno spiazzo, il danno però era già fatto. In qualche modo, con una bottiglietta d’acqua riesco a ripulirlo. Riscendiamo in spiaggia ma ,dopo 10 minuti, il problema si ripropone.

Non c’era tempo per risalire, ci siamo spostati tra le siepi e l’erba secca, vicino al sentiero. Ho coperto Alessandro con un asciugamano, per difendere la sua privacy. Nel frattempo nel sentiero verso la spiaggia, tante persone, salendo o scendendo in spiaggia, si giravano incuriositi verso di noi. Non vi dico come mi sono sentita, di sicuro non interessa a nessuno e non è importante. È importante ,però, manifestare la mia rabbia, la mia amarezza per l’assenza totale di servizi igienici pubblici. Io non sono un politico, sono una persona che pretende risposte sul perché, nelle principali spiagge di Arzachena, non ci siano dei bagni, delle docce, dei servizi primari che servono a tutti. Figuratevi ai disabili. Perdonate il mio sfogo, chissà se chi di dovere si farà carico di un doveroso intervento”.

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