L’Agci Gallura Nuoro compie 18 anni: “Tante le attività per lo sviluppo del territorio”

Il presidente dell’associazione si racconta.

Il 22 settembre scorso l’ufficio Territoriale gallurese di AGCI, emanazione della terza centrale nazionale, quella laica ed indipendente, ha compiuto 18 anni, fu infatti in quel mese del 2004 – il 10 per l’esattezza – che la Presidenza nazionale riconobbe il Comitato promotore che, nel giro di sei mesi, avrebbe portato al 1° Congresso ben 40 cooperative per la costituzione ufficiale del nuovo Territoriale, alla presenza dei vertici regionali e nazionali dell’Associazione. 

Quale migliore occasione per fare il punto nave con il suo presidente, Michele Fiori, oggi inserito in alcuni dei più rappresentativi organi di AGCI, in nome e per conto delle realtà mutualistiche della Sardegna. 
“Aldilà di tutto, non essendo nel nostro stile celebrare quello che è il nostro lavoro quotidiano – dichiara Fiori -, posso affermare che il percorso della associazione che rappresento è stato abbastanza positivo, siamo nati sull’onda – anzi l’abbiamo preceduta – delle rivendicazioni autonomistiche che portarono alla istituzione della nuova provincia Olbia-Tempio (oggi ex, ma forse verso la ricostituzione sotto altra specie). Tutta l’AGCI nei suoi organi nazionali e regionali ha, da subito, guardato al nostro tentativo, un po’ temerario, con simpatia e adeguato supporto. Dopo il “battesimo” però abbiamo dovuto farci le ossa e crescere nei numeri e nella capacità di rappresentanza, portando, io, il direttore Sanna e i colleghi degli organi direttivi la voce della nuova realtà cooperativistica in tutti quei luoghi, nei tavoli dove non eravamo conosciuti come brand”. 

Il presidente ha raccontato il percorso di crescita dell’associazione negli anni.”Tutto parte sempre dall’incontro con e fra le aziende e gli uomini e le donne della cooperazione, – spiega – una volta conosciute le varie realtà del territorio, raggiunta una cospicua massa critica in termini di imprese associate, abbiamo percorso la via della rappresentanza. Nel secondo lustro della nostra attività ci siamo inseriti in alcune fra le più interessanti realtà aggregative, rivolte allo sviluppo del territorio attraverso la concertazione, la progettazione e l’attrazione di risorse. E’ stata la fase nella quale siamo diventati partner del Gal Gallura, del Flag (già GAC) Nord Sardegna, della Fondazione di Partecipazione Città di Paesi della Gallura, portando contributi di idee per i piani di sviluppo locale poi sfociati negli accordi di programma che hanno acquisito importanti risorse sul territorio. Un discorso a parte meriterebbe l’esperienza del TAG (Tavolo Associazioni Galluresi), ma l’impegno (ormai decennale) e il lavoro svolto, insieme ai colleghi delle 9 sigle che lo compongono, ci porterebbe lontano. 

Tanti gli obiettivi per il futuro dell’attività. “Il nostro Territoriale Gallura, a fine 2020, durante l’ultima stagione congressuale – dice Fiori -, in virtù del lavoro svolto dal sottoscritto, dal direttore e dagli organi sociali, direttivo e presidenza, ha ricevuto il mandato di occuparsi – anche – del territorio della provincia di Nuoro. Il 30 marzo 2022, alla presenza dei vertici AGCI, abbiamo inaugurato l’apertura dei nuovi uffici nella città barbaricina. Oggi, aggiornato lo statuto e mutata la denominazione in A.G.C.I. Interprovinciale Gallura Nuoro, ci pregiamo di rappresentare circa 70 cooperative nel Nord Est della Sardegna
Per servire al meglio questa importante realtà associativa, negli ultimi due anni – volgendo in positivo i vincoli imposti dalla pandemia – abbiamo affrontato e seguito via webinar alcuni percorsi di formazione ed aggiornamento professionale, volti alla nuova dimensione della “cooperativa europea”, svolgendo una intensa attività di rete fra le realtà AGCI isolane e quelle di tutte le altre regioni, acquisendo un respiro ed uno sguardo più ampio nel confronto fra dirigenti e territori”. 

“Nei prossimi mesi intendiamo portare avanti tutte quelle iniziative a supporto della nostra base sociale già in essere: formazione, progettazione, strumenti finanziari e accesso al credito – prosegue – utili a sostenere le imprese in un tempo di veloci mutamenti del mercato, di forti crisi in ambito energetico e di incremento dei costi. L’Associazione, nei suoi vari livelli e settori, pone a disposizione degli aderenti vari strumenti, con il bonus di una presenza capillare sul territorio per rilevare i veri bisogni delle imprese. La nostra stella polare è sempre la modalità del lavoro condiviso, nella ferma volontà di valorizzare il lavoro dei soci, sostenendo gli stessi con i nuovi strumenti del welfare aziendale, generativo, comunitario”. 

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