Tenta di avvelenare due alberi a Telti: indagata una persona

alberi telti

Una persona è indagata per aver danneggiato due alberi a Telti.

Un uomo è indagato con l’accusa di danneggiamento aggravato a seguito del tentativo di avvelenamento di due alberi a Telti. Dopo la denuncia del sindaco del paese, sono partite le indagini sul caso dei due lecci storici trapanati in via Manzoni, per iniettare dentro sostanze nocive. Stando a quanto riporta La Nuova Sardegna, la procura di Tempio ha iscritto nel registro degli indagati il presunto responsabile del grave atto di vandalismo in centro.

Le indagini.

Le indagini della polizia locale hanno ricostruito che, nella notte tra il 19 e il 20 agosto, l’uomo ha praticato 27 fori con un trapano elettrico nei tronchi degli alberi. Ignoto il movente di questo scempio, un gesto assurdo e inspiegabile. Fondamentali alcuni testimoni che hanno assistito al danneggiamento dei lecci.

La condanna del gesto.

L’episodio ha suscitato profonda indignazione nell’intera comunità e la ferma reazione dell’amministrazione comunale. La giunta si è detta pronta a costituirsi parte civile in sede penale per tutelare un bene collettivo simbolo del paesaggio cittadino e ha invitato i residenti a fornire ogni elemento utile alle forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto. L’amministrazione comunale aveva dichiarato: ”un gesto premeditato che mira a togliere la vita a creature viventi che appartengono a tutti noi. Questi lecci non sono semplici alberi di un marciapiede. Sono parte integrante del nostro paesaggio, della nostra memoria collettiva, e portatori di frescura e bellezza per tutti. Un attacco alla natura è un attacco alla qualità della vita della nostra intera comunità”, invitando chiunque avesse visto di fornire utili informazioni sul responsabile. A distanza di pochi giorni c’è un nome tra gli indagati: ora rischia una condanna penale per danneggiamento aggravato.

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