Anziano rifiutato dal medico dopo ore di attesa ad Arzachena

Piazza Risorgimento, Arzachena

Il caso di un anziano rifiutato dal proprio medico.

Il rifiuto di prestazione medica dopo ore di attesa ha spinto un paziente di 83 anni a rivolgersi formalmente ai dirigenti della Asl Gallura. L’episodio, che ha visto coinvolto un medico di medicina generale di Arzachena prossimo al pensionamento, si è consumato nel corso di due giornate consecutive di tentativi di accesso allo studio convenzionato.

Il fatto ha avuto inizio un giovedì mattina, quando l’anziano si è presentato nell’ambulatorio per richiedere alcune prescrizioni farmaceutiche e due impegnative specialistiche. Nonostante il rispetto dell’orario di apertura, l’utente è stato respinto a causa di una riduzione improvvisa dell’orario di ricevimento, comunicata tramite un avviso cartaceo sulla porta, e invitato a ripresentarsi il pomeriggio successivo.

Il giorno seguente, il paziente ha atteso il proprio turno per circa 4 ore all’esterno della struttura, seguendo le disposizioni dello stesso professionista che aveva stabilito l’accesso in base all’ordine di arrivo. Al momento dell’ingresso, tuttavia, il medico ha rifiutato di emettere i documenti richiesti, adducendo come motivazione la necessità di dare priorità ai pazienti prenotati e la successiva cessazione della propria attività lavorativa entro i 20 giorni seguenti. Al termine di un prolungato confronto verbale alla presenza di altri utenti, il cittadino è stato allontanato senza ricevere l’assistenza medica desiderata.

Nel tentativo di segnalare l’accaduto nell’immediatezza dei fatti, l’anziano si è diretto nella stazione dei carabinieri, senza tuttavia riuscire a conferire con il personale in servizio. L’episodio è stato quindi formalizzato tramite una segnalazione scritta inviata ai responsabili della Asl gallurese, affinché vengano valutate le modalità di gestione del servizio ambulatoriale e il rispetto dei doveri di assistenza nei confronti degli assistiti.

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