Al via la prenotazione digitale per Cala Coticcio e Cala Brigantina

Arcipelago la maddalena

Novità digitale all’arcipelago di La Maddalena.

Novità digitali in arrivo per il turismo sostenibile nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. A partire da lunedì 22 giugno 2026, cambia ufficialmente il sistema di prenotazione e accesso per i celebri sentieri naturalistici di Cala Coticcio e Cala Brigantina, le due perle ambientali classificate come zone TA (Tutela Integrale). Le Guide ambientali escursionistiche che accompagnano i visitatori in queste aree dovranno abbandonare i vecchi canali di comunicazione per usufruire esclusivamente di una nuova piattaforma telematica.

La nuova procedura.

La nuova procedura, mirata a un maggiore controllo dei flussi e alla semplificazione burocratica, prevede un iter interamente digitale. Le guide dovranno accedere al portale del Parco tramite sistemi di identità digitale come SPID, CIE o CSN. Una volta avviata l’istanza online per le escursioni in zona TA, sarà necessario compilare un modulo cartaceo da firmare, scansionare e ricaricare sul sito solo in formato pdf, insieme al documento d’identità del professionista. C’è inoltre l’obbligo di inserire i dati anagrafici dei partecipanti per ciascun turno, partendo da un minimo di un visitatore fino a un massimo consentito di quindici persone per ogni guida.

Il sistema assegnerà automaticamente un protocollo elettronico con data e ora esatta di ricezione, rilasciando una ricevuta. I permessi verranno concessi seguendo rigorosamente l’ordine cronologico di arrivo delle domande virtuali, escludendo a priori qualsiasi richiesta inviata tramite mail o altri canali tradizionali. Anche le tempistiche per pianificare i trekking diventano più rigide. I professionisti dovranno muoversi con un anticipo compreso tra i trenta e i sette giorni rispetto alla data dell’escursione.

Resta comunque aperta la possibilità per le guide di integrare l’elenco e aggiungere altri partecipanti in un secondo momento, purché la modifica venga effettuata entro il giorno precedente alla discesa e sempre nel rispetto del tetto massimo di quindici fruitori.

Questo censimento nominativo preliminare è strettamente legato al controllo dei pagamenti del ticket d’ingresso del Parco, che ammonta a tre euro a persona. Chi effettua il versamento dovrà fare attenzione a inserire nella causale la data esatta dell’escursione e il nome del sentiero scelto, per consentire le verifiche incrociate. Per supportare gli operatori in questa transizione digitale, l’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Ente Parco rimarrà a disposizione per chiarimenti al contatto telefonico 0789/790211 e alla casella di posta [email protected].

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