I messaggi dei bambini in memoria di Gioele Putzu.
Nell’aula della 5ª classe della scuola elementare di San Simplicio, a Olbia, c’è un banco vuoto: quello di Gioele Putzu, il bambino di quasi dieci anni tragicamente scomparso, ricordato dai compagni come un “angelo volato in cielo su un aquilone”. Per i suoi amici di scuola, è il giorno del dolore.
Alla ripresa delle lezioni, dopo il tragico fine settimana, saranno presenti insegnanti, amministratori comunali e una squadra di supporto psicologico proveniente da Cagliari per sostenere i giovani studenti. Gioele, sebbene così giovane, era già un bambino pieno di passioni e interessi. Amava la poesia e l’anno precedente aveva partecipato al Premio Logudoro con due suoi componimenti: uno dedicato al nonno di Ozieri e l’altro all’estate, ricordato affettuosamente dalla sua insegnante come un bambino pieno di amore e gioia.
