Batterie AA: tutti i vantaggi dei modelli ricaricabili

Le caratteristiche e i vantaggi delle pile ricaricabili.

In tutte le case, ma lo stesso vale anche per gli uffici e gli altri luoghi di lavoro, ci sono diversi dispositivi alimentati a pile. A tutti, almeno una volta nella vita, è successo di dover cambiare le batterie di un device e, non avendo un ricambio a disposizione, di andare a recuperare le pile presenti in un altro apparecchio.

Molte persone hanno superato questo tipo di inconveniente scegliendo di acquistare pile ricaricabili. Quando si scaricano non devono essere gettate, ma dopo un ciclo di ricarica possono essere riutilizzate. Una soluzione che comporta diversi vantaggi, soprattutto quando si parla di batterie aa, ovvero quelle più utilizzate.

Il passaggio dalle stilo usa e getta alle batterie aa ricaricabili

Per non fare confusione è meglio chiarire subito una cosa: le batterie aa sono quelle che vengono comunemente chiamate stilo. Sono caratterizzata da una forma cilindrica, lunga poco più di cinque centimetri e con un diametro intorno ai 14 millimetri. Sono le più diffuse perché sono quelle che si usano per alimentare telecomandi, orologi da tavolo e da parete, torce, radio portatili, macchine fotografiche, giocattoli e tanto altro ancora.

Le pile ricaricabili esistono ormai da diverso tempo: all’inizio, pur offrendo diversi vantaggi, le loro prestazioni non erano all’altezza delle batterie monouso, ma i modelli disponibili al giorno d’oggi offrono performance di altissimo livello. Ad esempio queste batterie aa ricaricabili, che si possono acquistare sul sito di RS Components, rappresentano la soluzione migliore in termini di qualità e di risparmio.

Le pile monouso, sia le vecchie zinco-cabone che le più moderne alcaline, devono essere gettate quando si esauriscono. Si tratta di uno spreco di soldi, perché ogni volta bisogna comprarle nuove, e soprattutto il loro smaltimento diventa un grosso problema a livello ambientale. Per superare queste due grandi criticità, fin dagli anni settanta si sono cercate delle alternative.

La prima soluzione fu individuata nelle pile nichel-cadmio (NiCd): questo tipo di batteria venne inventata alla fine dell’ottocento e quindi ha dovuto aspettare parecchio prima di diventare popolare. Questa popolarità è comunque durata ben poco, visto che le nichel-cadmio sono state presto sostituite dalle nichel-metallo idruro (NiMh).

I motivi di questa sostituzione sono essenzialmente due. Il primo è di tipo pratico, nel senso che le nuove pile NiMh sono decisamente più performanti rispetto alle vecchie NiCd; il secondo invece è di tipo sanitario. Il cadmio infatti è tossico: per questo motivo l’Europa nel 2006 ha deciso di vietare la vendita delle pile NiCd.

I vantaggi delle pile ricaricabili

Tra i vari modelli disponibili, le batterie aa ricaricabili sono le più famose, visto che sono l’alternativa alle stilo tradizionali che, come detto, sono il tipo di pila più diffuso al mondo. L’utilizzo di batterie ricaricabili comporta una serie di vantaggi molto importanti. Il primo che viene in mente è la comodità: non bisogna per forza uscire a comprare delle pile nuove quando le vecchie sono esauste.

Il secondo vantaggio invece è di tipo economico. È vero che le batterie aa ricaicabili costano un po’ di più rispetto a quelle monouso ed è vero anche che per poterle ricaricare è neceessario acquistare un apposito caricabatterie, però si tratta di piccoli investimenti. Le pile NiMh sono possono essere ricaricate tantissime volte, quindi permettono nel tempo di ottenere un risparmio tutt’altro che trascurabile.

Ultimo, ma non ultimo, c’è il vantaggio che riguarda l’ambiente. Secondo una recente statistica ogni famiglia italiana consuma quasi un chilo e mezzo di pile all’anno (più o meno sessanta batterie). Solo il 43% di queste finiscono nei raccoglitori differenziati e seguono un regolare processo di smaltimento (che è comunque lungo e costoso), mentre il restante 57% va a finire tra i rifiuti indifferenziati.

Queste pile quindi non vengono riciclate e si innesca un forte rischio di inquinamento da metalli pesanti. Chi sceglie di utilizzare batterie ricaricabili quindi aiuta a ridurre la quantità di rifiuti pericolosi; anche per questo è importante scegliere con cura il modello di batteria aa, optando per quelle che assicurano un maggior numero di cicli di ricarica.

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