Olbia è una delle sette città sarde dove si scende in piazza con lo sciopero per la Palestina
“Blocchiamo tutto” è il titolo dato dal sindacato Usb allo sciopero di lunedì 22 settembre per la Palestina, appuntamento anche a Olbia. Dopo le manifestazioni all’aeroporto contro l’arrivo dei turisti israeliani e quelle davanti al resort di Santa Teresa la protesta arriva in città. Il punto di ritrovo a Olbia è in piazza Crispi alle 10. Tante le realtà che aderiranno allo sciopero ora che le piazze si stanno riempiendo sempre più spesso con l’obiettivo di sollecitare prese di posizione più nette da parte delle istituzioni.
“Come Associazione Prospettiva Donna – annunciano -, esprimiamo la nostra più ferma condanna nei confronti del massacro in corso nella Striscia di Gaza, dove la disumanizzazione è diventata sistematica: la vita di bambine e bambini non ha valore. Nascono sotto assedio, crescono sotto le bombe e con la fame, muoiono. Aderiamo con convinzione allo sciopero nazionale di domani, 22 settembre, e alla manifestazione che si terrà a Olbia, per condannare il genocidio che il governo di Benjamin Netanyahu sta compiendo a Gaza e per sostenere la Global Sumud Flotilla, iniziativa internazionale di solidarietà e resistenza. Noi ci saremo, insieme ad altre associazioni, movimenti e cittadinə”.
Ecco le sette piazze sarde per Gaza
Olbia ore 10 Piazza Crispi
Cagliari ore 9.30 Piazza del Carmine
Sassari ore 10.30 e 20:30 Piazza d’Italia
Nuoro ore 15.30 Palazzo del Comune
Iglesias ore 18 Piazza Sella
Siniscola ore 8.30 via Carlo Alberto dalla Chiesa
Ozieri ore 9:30 Piazza Garibaldi
