Marito e moglie morti in un incidente a Olbia, camionista assolto dopo 17 anni

L’incidente mortale sulla Sassari-Olbia.

Era il 30 luglio 2008 quando una vacanza in Sardegna si trasformò in un dramma per via di un incidente a Olbia per due coniugi lombardi. Teodoro Orlando, 80 anni, e sua moglie Maria Antonia Alberti, 69 anni, stavano lasciando l’isola per fare ritorno a Castano Primo, in provincia di Milano. All’altezza dell’ingresso di Olbia, lungo la strada Sassari-Olbia che allora era ancora a due corsie, la loro auto venne coinvolta in un terribile scontro frontale.

La dinamica dell’incidente di Olbia.

Secondo le ricostruzioni, un camion avrebbe urtato la loro automobile, provocando la perdita di controllo del mezzo, finito nella corsia opposta: inevitabile lo scontro con un camper che avanzava nella direzione opposta. I due persero la vita sul colpo, mentre con loro viaggiava anche la nipotina di otto anni, rimasta ferita con la frattura di un arto. Nello scontro fu coinvolto anche un camper, a bordo del quale viaggiava una famiglia proveniente da Aosta.

Il processo e la sentenza.

Come scrive La Nuova Sardegna, nel febbraio 2022, a distanza di molti anni, il camionista Renzo Ecca, originario di Bonnanaro, era stato condannato in primo grado dal Tribunale a otto mesi di reclusione e a tre mesi di sospensione della patente per omicidio colposo. Tuttavia, pochi giorni fa la Corte d’appello di Sassari ha riformato integralmente la sentenza, assolvendo l’imputato perché il fatto non costituisce reato.

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