Le nozze di Brendan Blumer e Salvatore Spano.
C’è una grande S e accanto una grande B. Sono le iniziali degli sposi Salvatore Spano e Brendan Blumer. Viste da terra, raccontano già molto di quello che sta accadendo a bordo dell’Agata, il traghetto che in questi giorni ha cambiato completamente volto nel porto di Olbia. Non più soltanto una nave passeggeri, ma una vera e propria location galleggiante, preparata per accogliere una delle feste private più attese dell’estate in Costa Smeralda.
Il matrimonio di Brendan Blumer e Salvatore Spano, l’imprenditore americano della blockchain e il manager olbiese, si è svolto ieri, 3 settembre, con la cerimonia riservatissima a Villa Yamani, davanti al mare di Romazzino. Alle 18 gli sposi hanno pronunciato il sì davanti ai familiari e agli amici più stretti, per poi trasferirsi all’Hotel Romazzino. Ma quello era soltanto l’inizio. La parte più spettacolare delle celebrazioni è infatti concentrata nelle giornate successive e ha come protagonista proprio l’Agata.
Il vecchio traghetto diventa un palco sul mare
La trasformazione dell’Agata è forse l’aspetto più curioso dell’intera vicenda. La nave, oggi appartenente a Medmar, è un pezzo di storia della navigazione italiana. Fu costruita nel 1973 nei Cantieri Navali Riuniti del Tirreno di Riva Trigoso per le Ferrovie dello Stato e consegnata alla compagnia nel dicembre di quell’anno. Entrò in servizio nel gennaio del 1974 sullo Stretto di Messina, dove fu utilizzata per il trasporto dei mezzi gommati. Era una nave particolare già allora: uno dei primi traghetti bidirezionali della flotta pubblica, progettato per poter effettuare le manovre senza dover girare lo scafo, grazie ai propulsori Voith-Schneider.
E’ lunga poco meno di 78 metri, larga 16,54, capace originariamente di trasportare circa 400 passeggeri e 92 automobili. Dopo gli anni con le Ferrovie dello Stato e successive vicende societarie, è approdata nella flotta Medmar, con la quale continua a essere utilizzata nei collegamenti marittimi.
La sua storia incrocia anche la Sardegna. Nel 2004 l’Agata fu infatti noleggiata alla T.RE.MAR e impiegata nei collegamenti tra Palau e La Maddalena; l’anno successivo tornò sulla stessa rotta, questa volta insieme alla gemella Pace, nell’ambito del noleggio alla EneRmaR.
Per qualche giorno, però, l’Agata ha smesso i panni del traghetto. All’Isola Bianca è stata sottoposta a un importante intervento di restyling per trasformarla in uno spazio destinato agli invitati, con un grande palco, aree per la ristorazione e una scenografia costruita appositamente per le celebrazioni. Le enormi iniziali degli sposi sono diventate il segno più evidente della nuova identità della nave.
E ieri pomeriggio è arrivato anche un indizio molto più concreto di qualsiasi indiscrezione. Chris Martin è atterrato a Olbia e la sua band ha raggiunto la nave per il sound check. Mentre a Villa Yamani si celebrava in forma privata il matrimonio, sul fronte del porto si preparava già la colonna sonora della grande festa.
La presenza del leader dei Coldplay era stata anticipata nei giorni scorsi ed è stata confermata dal suo arrivo in Gallura. Sarà protagonista della serata sull’Agata, insieme al dj norvegese Kygo.
La rotta dell’Agata: da Olbia verso la Costa Smeralda
Anche la rotta della nave contribuisce a rendere l’evento qualcosa di molto diverso da una normale festa privata.
L’Agata è ancora ormeggiata al porto di Olbia, dove per giorni si sono concentrati tecnici, allestitori e personale impegnato nella trasformazione della nave. Secondo le anticipazioni raccolte nei giorni scorsi, nel pomeriggio di oggi 4 settembre dovrebbe lasciare Olbia per raggiungere lo specchio di mare davanti a Villa Yamani, a Romazzino, proprio davanti alla proprietà nella quale ieri è stato celebrato il matrimonio.
Il programma nautico completo non è stato reso pubblico e, dunque, non esiste una rotta ufficiale diffusa dagli organizzatori. Le ricostruzioni pubblicate dalla stampa locale indicano però Capo Figari e, con maggiore cautela, le acque davanti all’Hotel Pitrizza come possibili tappe o zone di permanenza della nave.
È una sorta di itinerario sul mare che accompagna quello terrestre delle nozze: Olbia, Romazzino, Capriccioli, Capo Figari, San Pantaleo. Non tutti questi luoghi sono necessariamente tappe dell’Agata: Capriccioli, per esempio, è coinvolta nel programma della festa con il Vesper, mentre San Pantaleo sarà il grande appuntamento del 5 settembre. Ma nel giro di pochi giorni la celebrazione attraversa alcuni dei luoghi più esclusivi e riconoscibili della Gallura.
Il toto-ospiti: dalle star della musica ai grandi nomi della tecnologia
Intorno agli sposi continua intanto il gioco delle indiscrezioni. Una lista ufficiale degli invitati non è stata resa pubblica, ma i nomi circolati nelle ultime settimane sono quelli che normalmente si incontrerebbero soltanto sul red carpet di un grande evento internazionale.
Chris Martin è ormai una presenza concreta e dovrebbe essere uno dei protagonisti musicali della festa sull’Agata. Tra gli artisti accostati all’evento figurano anche Kygo e Rita Ora. Per la serata al Vesper di Capriccioli è stato fatto il nome di Laura Pausini, mentre per il grande appuntamento del 5 settembre a San Pantaleo è attesa Giorgia.
E poi c’è Lady Gaga, il nome che più di ogni altro ha alimentato il toto-ospiti. Le ultime ricostruzioni la indicano come possibile invitata, ma non necessariamente come cantante: la sua presenza non è stata ufficialmente confermata.
Tra gli invitati vengono inoltre indicati Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, e Jannik Sinner. Al contrario, il nome di Jeff Bezos, circolato con grande insistenza nei giorni scorsi, sarebbe stato smentito.
Insomma, anche il toto-ospiti segue la stessa regola che ha accompagnato l’intera organizzazione: qualcosa si vede, molto si intuisce e parecchio resta volutamente nascosto.
San Pantaleo, l’altro grande palcoscenico
Se l’Agata rappresenta il lato spettacolare e itinerante delle celebrazioni, San Pantaleo sarà invece il grande appuntamento sulla terraferma.
Per il 5 settembre il Comune di Olbia ha concesso il patrocinio all’evento privato denominato “BW San Pantaleo”. Una precedente delibera aveva autorizzato l’utilizzo temporaneo dell’ex campo sportivo del paese come spazio di supporto tecnico-logistico. Anche la Polizia locale ha emanato un’ordinanza per la regolamentazione temporanea della circolazione in occasione dell’evento.
La cena dovrebbe coinvolgere circa 300 invitati e, secondo le anticipazioni, sul palco salirà Giorgia. Il borgo non sarà tuttavia completamente chiuso: le limitazioni riguarderanno soprattutto l’area centrale interessata dall’allestimento e dall’evento.
E il nome Agata?
C’è infine una piccola storia che, fra paesaggi da fiaba, ville spettacolari e star internazionali, sembra quasi scritta apposta. Il nome del traghetto è legato a Sant’Agata, frazione nei pressi di Ganzirri, e richiama inevitabilmente anche la santa patrona di Catania. Secondo la tradizione agiografica, nel III secolo il proconsole romano Quinziano si invaghì della giovane Agata e cercò di convincerla a rinunciare alla fede cristiana. Lei rifiutò e rimase fedele alla propria scelta, fino al martirio. Oggi, quasi duemila anni dopo, quella vecchia nave che porta il suo nome attraversa un’altra storia, completamente diversa e infinitamente più festosa. Una nave chiamata Agata, una festa di matrimonio e una storia di fedeltà.
