Bruciò il vicino di casa a Olbia, confermato l’ergastolo

Tony CozzolinoTony Cozzolino (la vittima)

Confermato l’ergastolo per Davide Iannelli di Olbia.

È stata confermata in secondo grado la condanna più severa prevista nei confronti di Davide Iannelli, 55 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio volontario del vicino di casa Tony Cozzolino. La decisione è arrivata dalla Corte d’assise d’Appello di Sassari, che dopo una camera di consiglio durata circa due ore e mezzo ha ribadito integralmente la sentenza di primo grado, riconoscendo anche l’aggravante dell’atto commesso con crudeltà.

L’episodio si era consumato all’ingresso del condominio di via Petta, nel quartiere San Nicola a Olbia, dove secondo l’accusa Iannelli avrebbe cosparso di benzina Cozzolino e gli avrebbe dato fuoco. Quest’ultimo era morto nove giorni più tardi in ospedale a causa delle ustioni gravissime riportate. La Corte ha escluso le aggravanti della premeditazione e dell’uso di sevizie, ritenendo che non fossero supportate da elementi sufficienti.

Gli avvocati dell’imputato, ancora detenuto nel carcere di Bancali a Sassari, hanno annunciato l’intenzione di ricorrere in Cassazione, sostenendo che alcuni passaggi della ricostruzione non siano stati valutati con la necessaria approfondita analisi. La difesa punta a contestare nuovamente l’impianto accusatorio e a chiedere una revisione del verdetto.

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