Bimbo morto nell’esplosione del camper a Bados, chiesto processo per il padre

Il drammatico incidente che ha coinvolto il piccolo Samuel Imbuzan a Olbia.

È stato chiesto il rinvio a giudizio per il padre del bambino morto nell’esplosione del camper di famiglia dell’estate 2023 a Bados. Daniel Imbuzan è accusato di omicidio colposo e dovrà comparire l’11 dicembre prossimo davanti al Gup. La Procura di Tempio gli contesta la responsabilità per aver usato un fornello che ha innescato l’esplosione, a cauda di una fuga di gas.

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Nello scoppio era morto il piccolo Samuel Imbuzan, di soli 10 anni, che dormiva al suo interno. Inutile è stato il tentativo del papà di salvargli la vita, il quale ha riportato ustioni del 40% nel suo corpo a causa dell’incendio che si era sviluppato dentro il mezzo. Quel drammatico episodio era avvenuto sotto gli occhi di tanti bagnanti che il 30 agosto si trovavano nella spiaggia di Bados, a Olbia.

Il camper si trovava in un’area sterrata non autorizzata alla sosta dei camper. Qui la famiglia di Rimini era accampata fino al giorno della tragedia. Al momento dell’esplosione, gli altri familiari si trovavano all’esterno del camper, intenti a preparare il pranzo con gli occupanti di un secondo mezzo. Solo il piccolo Samuel si trovava all’interno intento a fare un pisolino. Quell’incidente è stato uno dei più drammatici avvenuti in Gallura negli ultimi anni.

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