I divieti in occasione del Capodanno 2026 a Olbia.
Olbia si prepara a celebrare l’arrivo del Capodanno 2026 tra musica, spettacoli e misure di sicurezza straordinarie. “Non vediamo l’ora di brindare al nuovo anno con i grandi artisti che ci accompagneranno nella notte di San Silvestro – ha dichiarato il sindaco di Olbia Settimo Nizzi -. Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha emesso le ordinanze necessarie a garantire la sicurezza, ma anche a consentire di prolungare i festeggiamenti un po’ di più rispetto agli altri giorni dell’anno”.
Regole precise sull’uso e la vendita di materiale pirotecnico.
Per garantire un Capodanno sicuro, l’amministrazione ha stabilito regole precise sull’uso e la vendita di materiale pirotecnico. Dalle 17 del 30 dicembre fino a mezzanotte del 1° gennaio, con l’ordinanza 103/2025, è vietata la detenzione e la vendita su area pubblica di mortaretti, petardi e altri articoli pirotecnici. Il divieto di utilizzo riguarda tutti, fatta eccezione per chi è legittimato al possesso. I fuochi d’artificio e gli articoli pirotecnici teatrali o scoppiettanti, fischianti e crepitanti, purché conformi alle normative vigenti, potranno essere utilizzati esclusivamente in spazi privati, senza arrecare disturbo a persone o animali, mentre i manufatti ad effetto luminoso potranno avere un’eccezione.
Vietate le bevande alcoliche.
Un’altra misura riguarda il consumo di bevande, regolamentato dall’ordinanza 104/2025. Dalle 19 del 31 dicembre fino alle 7 del 1° gennaio, è vietata in tutto il territorio comunale la vendita, la detenzione e il consumo per asporto di bevande in bottiglie di vetro, plastica, lattine o contenitori tetra brik. I locali pubblici e i titolari di attività di somministrazione, sia fissi sia ambulanti, dovranno servire le bevande da asporto esclusivamente in bicchieri di carta o materiali compostabili, evitando la plastica. Infine, la notte del 31 dicembre i locali potranno mantenere la musica fino alle 4 del mattino, secondo quanto stabilito dall’ordinanza 105/2025. Dopo questo orario, la musica potrà essere diffusa solo all’interno di locali adeguatamente insonorizzati, senza che possa essere percepita all’esterno o nei quartieri residenziali.
