Da alcuni giorni ribassi in diversi impianti Esso della Gallura
Il calo dei prezzi dei carburanti comincia a vedersi anche sotto le insegne Esso in Gallura. Da alcuni giorni diversi impianti hanno comunicato listini più bassi, soprattutto sul gasolio self, anche se con valori differenti da una stazione di servizio all’altra. A Olbia, nel distributore Esso di viale Aldo Moro, il gasolio self è passato da 2,399 euro al litro il 28 settembre a 2,259 euro il 30 settembre. Nello stesso periodo la benzina self è scesa da 2,169 a 2,059 euro. Un andamento analogo si registra a Golfo Aranci. Qui il gasolio self risultava a 2,399 euro il 29 settembre ed è sceso a 2,259 euro il 1° ottobre. La benzina self, nello stesso aggiornamento, è passata da 2,159 a 2,059 euro al litro.
Prezzi più bassi anche ad Arzachena
Anche ad Arzachena i valori cambiano sensibilmente tra le diverse stazioni. Nell’impianto Esso di località Cascioni, sulla provinciale per Baia Sardinia, l’ultima comunicazione verificata del 1° ottobre indica gasolio self a 2,299 euro e benzina self a 2,099 euro.
Altri impianti Esso di Arzachena risultano su livelli ancora più bassi: nelle rilevazioni disponibili il gasolio self arriva a 2,249 euro al litro, con benzina a 2,049 euro. I valori restano però differenti tra una stazione e l’altra e dipendono dalle comunicazioni effettuate dai singoli gestori.
Il nuovo assetto della rete Esso
Dietro il marchio c’è oggi un assetto commerciale articolato. SOCAR ha completato l’8 maggio l’acquisizione del 99,82% di Italiana Petroli (IP). IP, dal 1° ottobre 2023, rifornisce inoltre i distributori Esso ed è licenziataria del marchio attraverso un accordo di lungo periodo.
Le stazioni Esso restano però di proprietà di società terze che le gestiscono in maniera indipendente, come precisa la stessa ExxonMobil. In Sardegna e Sicilia opera inoltre Eco Energy, scelta come Main Retail Partner di IP: la società gestisce i convenzionamenti a marchio IP ed Esso nelle due regioni, dalla logistica agli aspetti commerciali. Questo assetto è coerente con una rete nella quale non esiste necessariamente un unico prezzo uguale in tutti gli impianti. Il listino effettivamente applicato resta quindi quello esposto dal singolo distributore.
SOCAR-IP sta calmierando i prezzi della propria rete
La discesa osservata negli Esso arriva nella stessa fase in cui SOCAR ha avviato attraverso IP un intervento per contenere i prezzi dei carburanti. Il 28 settembre la compagnia ha annunciato la decisione di calmierare benzina e gasolio commercializzati da Italiana Petroli.
L’applicazione è partita progressivamente dalla rete a marchio IP. Nello stesso periodo SOCAR aveva fatto sapere che sarebbero state studiate le modalità per estendere il meccanismo anche alle stazioni Esso e agli altri operatori riforniti da IP. Al momento, però, non risulta annunciato un unico tetto nazionale valido per l’intera rete Esso.
Sempre più compagnie intervengono sui carburanti
Il fronte del contenimento dei prezzi si è intanto allargato. Enilive applica dal 28 settembre un tetto di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il gasolio, con una durata iniziale di 30 giorni. Dal 1° ottobre è intervenuta anche Q8, con un price cap modulato sulle diverse caratteristiche della propria rete, mentre Tamoil ha annunciato misure di contenimento fino al 31 ottobre.
Per chi fa rifornimento tra Olbia, Arzachena e gli altri centri della Gallura, il mercato si sta quindi muovendo rapidamente. Anche diversi Esso hanno registrato ribassi nei giorni scorsi, mentre contemporaneamente le principali compagnie stanno introducendo interventi per limitare l’impatto del caro carburanti. Resta importante controllare il prezzo direttamente alla pompa. Gli impianti Esso sono gestiti da società indipendenti e non espongono necessariamente lo stesso listino, mentre non risulta finora annunciato un unico tetto nazionale valido per l’intera rete del marchio.
