Case a prezzo calmierato a Olbia, approvata la graduatoria

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La graduatoria per le case a prezzo calmierato a Olbia.

Per 11 famiglie di Olbia si apre una concreta possibilità di avere una casa senza dover affrontare subito i costi e le difficoltà legate a un acquisto sul mercato. Il Comune ha concluso l’iter del bando per gli appartamenti di via Pozzo, approvando la graduatoria definitiva degli aventi diritto. Gli alloggi, tutti di proprietà comunale, saranno messi a disposizione con un contratto di locazione della durata di 8 anni. Al termine del percorso è prevista anche la possibilità di arrivare all’acquisto dell’abitazione attraverso un patto di futura vendita a prezzo calmierato.

Il provvedimento si rivolge a quelle famiglie che si trovano in una situazione economica particolare. Hanno un reddito, spesso lavorano e non rientrano nei requisiti per accedere alle case popolari, ma le loro entrate non sono comunque sufficienti per ottenere facilmente un mutuo e sostenere i prezzi delle abitazioni. Una condizione che può rendere particolarmente difficile trovare una soluzione abitativa stabile. Il bando comunale interviene proprio in questo spazio, cercando di offrire una risposta alla cosiddetta “fascia grigia” della popolazione. Tra i nuclei che potranno beneficiare degli alloggi ci sono anche famiglie con figli e persone con disabilità. Per il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, l’intervento rappresenta quindi uno strumento per garantire maggiore sicurezza a chi, pur avendo un’occupazione, resta fuori dalle principali forme di sostegno pubblico e non riesce ad accedere ai finanziamenti ordinari.

Le parole del sindaco Settimo Nizzi.

“È una misura alla quale teniamo particolarmente perché offre stabilità a 11 famiglie, molte con bambini e persone con disabilità all’interno del nucleo familiare”, afferma Nizzi. Il sindaco sottolinea che si tratta di cittadini che “hanno un reddito, lavorano, ma non guadagnano sufficientemente per poter accedere ai normali finanziamenti offerti dalle banche e dal mercato immobiliare”. L’obiettivo, aggiunge il primo cittadino, è dare alle famiglie “respiro” e contribuire alla serenità della vita domestica, considerata un elemento fondamentale per il benessere dei cittadini.

Adesso la procedura entra nella fase conclusiva. I candidati che occupano una posizione utile nella graduatoria definitiva e sono stati confermati come beneficiari riceveranno una convocazione tramite Pec. Il Comune dovrà infatti verificare nuovamente che siano ancora rispettate tutte le condizioni richieste dal bando. Superato questo controllo, potranno essere avviati gli ultimi passaggi amministrativi, dalla predisposizione dei contratti fino alla consegna degli alloggi agli assegnatari. Non è invece chiusa la porta per chi è risultato idoneo ma non ha ottenuto uno degli 11 appartamenti. Questi candidati rimarranno infatti in graduatoria e potranno essere chiamati qualora si verifichino le condizioni per uno scorrimento e si rendano disponibili ulteriori alloggi.

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