L’emergenza coronavirus mette in cassa integrazione i dipendenti dell’aeroporto

La comunicazione dell’amministratore delegato di Geasar.

Stagione compromessa per l’aeroporto di Olbia che ha dovuto fare i conti con la crisi di Air Italy e l’emergenza coronavirus, tutto questo mentre erano in corso i lavori per la nuova pista.

Lo scalo Olbiese doveva riaprire sabato 14 marzo ma, dopo la firma del decreto da parte della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli l’aeroporto resta chiuso, così come è stato chiuso anche quello di Alghero.

Una situazione di emergenza che ha costretto i vertici della Geasar ad attivarsi per ricorrere alla cassa integrazione per i dipendenti, come annunciato dall’amministratore delegato Silvio Pippobello che ha inviato una lettera ai dipendenti.

Nella comunicazione si spiega la situazione con il trasporto aereo in ginocchio e la decisione in attesa che l’emergenza coronavirus si risolva. Anche se non ci sono ancora comunicazioni ufficiali in merito stessa sorte dovrebbe toccare ai dipendenti della Sogeaal, la società che gestisce l’aeroporto di Alghero.

a ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato oggi un decreto per razionalizzare il servizio di trasporto aereo in considerazione della ridotta mobilità sul territorio nazionale e per contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus.

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