In Gallura le prime esibizioni di Vasco Rossi in Sardegna
Per i due più grandi concerti della sua storia in Sardegna Vasco Rossi ha scelto Olbia e la Gallura, da dove tutto era partito. Nel 1979 per la prima volta prese in mano il microfono sull’Isola. La storia delle sue esibizioni in Sardegna va di pari passo con la sua crescita artistica. Il 12 e 13 giugno a Olbia ci saranno più di 70mila persone e il mega palco, ma 47 anni fa girava per le discoteche con le basi registrate. Degli esordi ci sono spesso ricordi contrastanti e date travisate.
L’esordio nel ’79 in Gallura
La prima esperienza, di cui si hanno poche tracce, viene segnalata il 20 settembre 1979 alla discoteca Corallaro di Santa Teresa Gallura. Ci sono più testimonianze sul giorno dopo, quando si esibì nella piazzetta di Porto Cervo per un programma della Rai con diversi cantanti italiani. Quando nel ’79 arrivò in Sardegna era da poco uscito il secondo album “Non siamo mica gli americani”. Una frase che, per chiudere il cerchio, torna nei concerti del 2026. Nelle prime apparizioni pubbliche Vasco alternava esibizioni col suo gruppo a quelle con le basi registrate, così furono gli esordi in Gallura dell’estate ’79 come fece anche mesi prima a Discoring con “Albachiara”.
Il ritorno nell’82 e la pioggia di “Vita spericolata”
In seguito la fama continuò a crescere e le date ad aumentare. Nell’estate 1982 torna nell’Isola il cantautore che nel frattempo ha pubblicato pietre miliari come “Colpa d’Alfredo”, “Siamo solo noi” e “Vado al massimo” e fatto il suo irriverente esordio all’Ariston di Sanremo. Sono i primi veri concerti di Vasco Rossi in Sardegna. Sulle tappe di quell’anno c’è sempre stata un po’ di incertezza. In occasione dei due concerti cagliaritani del 2019 Vasco ha incontrato Massimo Manca, figlio del promoter Attilio che le aveva organizzate, e insieme hanno fatto un po’ di chiarezza. Una foto li ritrae con la fattura del concerto di Sorso che si è tenuto il 6 agosto 1982 allo stadio comunale. Dopo quella tappa si era esibito il 7 agosto nel vicino campo di Porto Torres e l’8 era previsto il live a Santa Teresa Gallura. Una violenta ondata di maltempo lo fece slittare e in quel campo da calcio si esibì con la Steve Rogers Band il 9 agosto. La stessa ondata di maltempo portò alla cancellazione di un concerto ad Assemini. Vasco e il figlio del promoter che curò le date dell’82 hanno ricostruito che fu proprio quel mancato concerto, vicino a Cagliari, a segnare la svolta: il “non-concerto” più fortunato della sua carriera. Con la data annullata, chiuso in auto sotto la pioggia sarda, Vasco scrisse “Vita spericolata”.
Il boom dell’83 e la prima volta a Olbia
Con quel pezzo nel 1983 tornò a Sanremo ed entrò definitivamente tra i big della musica italiana. La fama, le vendite e la sua carriera decollarono con “Bollicine” e il trionfo al Festivalbar. In Sardegna Vasco fece a settembre un mini tour di tre tappe che cominciò allo stadio di Sassari. Poi arrivò la prima volta anche a Olbia, il 27 settembre 1983, a 43 anni da questa doppietta. La terza tappa fu al Palazzetto dello Sport di Cagliari, il 28 settembre in uno spazio che non riuscì a contenere il pubblico accorso in massa. Nel giro di un paio d’anni era diventato una star.
Vasco Rossi in Sardegna nell’85 e nell’89
Col tour di “Va bene, va bene così” non toccò l’Isola, ma attraversò il mare l’anno dopo. Per portare in giro “Cosa succede in città” fece una data zero a Vienna ma il tour vero e proprio partì dalla Sardegna. Il 20 luglio 1985 Vasco si esibì – stavolta senza maltempo – ad Assemini per la Festa dell’Unità al campo sportivo di Santa Lucia. Il giorno dopo fece la sua unica apparizione in provincia di Oristano per un live a Cuglieri. Nel 1987 con “C’è chi dice no” continuò la crescita del suo successo, ma non ci fu l’Isola tra le tante tappe di quel tour. Con “Liberi liberi” ci fu il ritorno in grande: il 29 settembre 1989 allo stadio di Sassari (con una ventina di feriti) e il 30 settembre alla Fiera di Cagliari. I primi grandi concerti di Vasco in Sardegna.
Gli anni Novanta e Duemila
Col tour di Fronte del palco Vasco girò tanto e il 18 giugno 1991 tornò in Sardegna per esibirsi allo stadio Sant’Elia di Cagliari. La Sardegna uscì un po’ dal suo radar fino a quando il 30 settembre 1996 Vasco si esibì al campo comunale di Tortolì, per la data finale del tour di “Nessun pericolo per te” scelse l’insolita zona dell’ Ogliastra. Era un ritorno nella costa orientale per chi, prima di diventare il rocker di Zocca, era stato un bambino delle Baronie: aveva vissuto a Siniscola, dove lavoravano il padre e lo zio. Il 20 giugno 1999 a ospitarlo è di nuovo la Fiera di Cagliari, dove approda col tour di “Rewind”. Quello spazio è la “casa sarda” di Vasco, infatti pure il 18 giugno 2005 ha scelto la Fiera di Cagliari con “Buoni e cattivi”. In Sardegna non c’è uno spazio chiuso per grandi concerti e quando Vasco è in giro col suo Tour Europe indoor decide di suonare all’aperto. Sempre alla Fiera di Cagliari, era il 18 settembre 2010.
2019 e 2026, le doppie date di Vasco in Sardegna
Per quasi due lustri ci fu un allontanamento dalla Sardegna, poi arrivò l’annuncio a sorpresa che il Vasco Non Stop Live 2019 avrebbe toccato soltanto due città. Fece sei date a Milano, seguite dalle ultime due a Cagliari. Sempre alla Fiera, sempre con oltre 30mila persone. La grande novità era che il 18 e 19 giugno 2019 per la prima volta aveva portato in Sardegna la stessa attrezzatura che si poteva ammirare nella Penisola. Così sarà anche per la doppietta del 12 e 13 giugno 2026 alla Olbia Arena. I tempi della base registrata in una discoteca di Santa Teresa sono passati, a Olbia Vasco salirà su un palco degno di chi l’anno prossimo festeggerà cinquant’anni di carriera.
[per contributi e segnalazioni: mail a [email protected] o Whastsapp al +39 345 356 7512]
