Un secondo centro antiviolenza a Olbia, Lai: “Ristrutturiamo un immobile”

Simonetta Lai

Il centro antiviolenza sorgerà in un palazzo ristrutturato a Olbia.

Il Comune di Olbia annuncia tutele maggiori per le donne vittime di violenza di genere nel territorio. In città ci sarà un centro antiviolenza comunale. Con una variazione di bilancio da 500mila euro da fondi regionali, sarà realizzato il ”centro di emergenza” per l’accoglienza delle vittime di violenza e dei famigliari che devono essere allontanati con urgenza dalla loro casa.

Salgono dunque a due i centri antiviolenza a Olbia. “E’ un progetto che prevede la ristrutturazione di un immobile individuato dal Comune – spiega l’assessora ai Servizi Sociali, Simonetta Lai – e l’acquisto di arredi. Era necessario partecipare con un progetto, lo abbiamo fatto ed è andato bene. Siamo nella fase in cui abbiamo già individuato i tecnici, quindi si farà abbastanza in fretta. Poi sarà dato in gestione perché il Comune non ha personale”.

Cresce la violenza sulle donne a Olbia e in Gallura.

Il Comune di Olbia ha deciso di rispondere alla crescita esponenziale del fenomeno della violenza contro le donne in Gallura, come in tutta l’Isola. Lo scorso anno nella regione c’è stato un aumento dei femminicidi del 200%, con otto donne uccise. Anche in Gallura sono in crescita i tentati femminicidi, con decine di casi registrati nel 2024.

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Sono in crescita anche le denunce nel territorio, con numeri allarmanti: 144,73 denunce ogni 100.000 abitanti. Tuttavia, sono ancora forti le barriere culturali che impediscono alle donne di chiedere aiuto, per paura di essere giudicate o considerate colpevoli dell’accaduto.

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