Botta e risposta tra Nizzi e la consigliera Russu in Consiglio comunale a Olbia

consiglio comunale Olbia

Botta e risposta al Consiglio comunale di Olbia.

In Consiglio comunale a Olbia è scoppiato un botta e risposta tra maggioranza e minoranza. Tutto è cominciato all’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2023, in particolare sull’avanzo di 17milioni e 400 per rendere la città più attraente e attrattiva per il turismo.

La maggioranza ha annunciato che il rendiconto è stato chiuso con 95milioni di euro e si è definita come un’amministrazione efficiente. La minoranza e in particolare, la consigliera Ivana Russu, ha lamentato il “fallimento politico dell’aula”, ha dichiarato che non si discute più di niente e non si affrontano i problemi primari della città. “A volte ha idee politiche sue ma ha un’idea di sviluppo alla città – ha affermato rivolgendosi al sindaco Settimo Nizzi -, ma ci sono assessori che lavorano e altri non classificati e questo inizia a vedersi in città”.

La consigliera ha dichiarato che in città non sono state seguite cose importanti sui giovani, la sicurezza e il tessuto sociale. “Se si pensa così in grande e si dimenticano queste cose prima o poi il conto torna e sta cominciando a tornare – ha detto rivolgendosi al sindaco -. Non mi sarei mai vantata di questa imposta di soggiorno che porta a casa oltre 2 milioni. I turisti arrivano e non hanno problemi a spendere qualche euro in più, ma bisogna vedere cosa si fa di questi soldi”, ha aggiunto Russu parlando della questione degli eventi mancanti durante l’inverno. “Non sappiamo capaci di organizzare un cartellone di eventi estivo o invernale come si deve“.

Da qui è nato un botta e risposta. Il sindaco ha attaccato la consigliera: “se tu fossi stata brava saresti stata a Cagliari, ma non sei stata eletta”, ha detto Nizzi, che ha aggiunto: “Io pensavo che noi non dovessimo tornare ad intraprendere rapporti di questo genere. Pensavo fosse una fase già passata, infatti io ero tranquillo, volevo continuare ad esserlo, fare le cose, cercare di coinvolgere tutti e invece penso che magari è il risveglio per quei 3.000 voti in più della presidente nei confronti di 47mila voti presi in meno della Coalizione, centrodentra contro centrosinistra. Io ho fatto in maniera serena e tranquilla gli auguri a tutta la maggioranza, ma mai mi sarei sognato di tornare a fare interventi così di basso livello”.

La consigliera Russu ha risposto che: ”auguro a tutti i consiglieri comunali di questa città di candidarsi la prima volta alle regionali e prendere 3.111 preferenze, frutto non di gestione del potere ma del consenso e di quella X messa liberamente per quelle battaglie condotte in questa assiste e fuori da questa città. Invito i consiglieri a stare in questa città quanto io ci sto. Ad impegnarsi nel sociale, nel mondo del lavoro, ad impegnarsi quanto personalmente mi impegno in questa città. Sono 3.111 voti liberi per le mie battaglie anche contro questo sindaco, perché questo è il mio ruolo, svolgere un ruolo di opposizione. E’ il mio ruolo dire che ci sono assessori non classificati”.

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